Fabozzi: servono idealismo e concretezza

Villa Literno - In una sala Splendore piena come non mai, sabato pomeriggio l’amministrazione comunale di Villa Literno ha tenuto il periodico confronto con i cittadini. Quest’anno il titolo era “dalle parole ai fatti”. Slogan dall’esplicito...

In una sala Splendore piena come non mai, sabato pomeriggio l’amministrazione comunale di Villa Literno ha tenuto il periodico confronto con i cittadini. Quest’anno il titolo era “dalle parole ai fatti”. Slogan dall’esplicito significato, sottolineato ulteriormente dalle foto che decoravano le pareti della sala, raffiguranti tutti i progetti portati a termine o in corso di realizzazione.
A moderare gli interventi, l’assessore alla Pubblica Istruzione Nicola Griffo, che prima di cominciare ha ricordato la giornata della memoria “che ci invita a ricordare il passato, senza dimenticarlo mai, ma anche a guardare al futuro". Una modalità di porsi che è stata ripresa più volte nel corso degli interventi.Hanno poi parlato i responsabili delle sezioni giovanili dei partiti di maggioranza: Carlo Carbone (Udeur), Salvatore Ucciero (Socialisti), Pasquale Diana (Popolari Riformisti), Concetta D'Onofrio (Ds). Per i Ds è intervenuto il consigliere comunale Antonio Ciliento.
Prolusione del vicesindaco Aurelio Ucciero, che ha ricordato l'importanza delle politiche di sinistra nella storia, e conclusioni del sindaco Fabozzi, che- interrotto spesso dagli applausi dei presenti- ha evidenziato gli obiettivi raggiunti dall'amministrazione comunale e anticipato i prossimi passi dell'amministrazione.
Ha ricordato con orgoglio l'inaugurazione della Villa Comunale (“non saremo più costretti ad andare nella vicina Cancello Arnone”), ha sottolineato l'importanza del nascente centro sportivo polifunzionale, ha ironizzato su chi lo imputava di essere contro il Carnevale, guardando attaccati alle pareti i manifesti del prossimo Carnevale di Villa Literno recanti il biglietto della lotteria nazionale, cui la manifestazione è abbinata.“Adesso siamo più rispettati fuori dal nostro paese”, ha affermato il sindaco.
“Quando si sente il nome di Villa Literno ora si aprono molte porte che prima rimanevano chiuse- ha detto Fabozzi- eppure non abbiamo perso il contatto con i cittadini”.Ha ricordato che l'amministrazione è riuscita a rinsaldare il patto fra giovani ed anziani: “siamo riusciti a coinvolgere il mondo della terza età nella vita pubblica e contemporaneamente a creare delle possibilità di crescita per i nostri giovani, per i quali però c'è ancora tanto da fare”.
Così, citando quello che lui chiama il suo maestro politico (Antonio Bassolino), ha ricordato che “bisogna avere due occhi: uno per le cose buone che facciamo, un altro che guarda criticamente le cose che non siamo riusciti a migliorare”.
Per il futuro, le speranze sono nel Polo Nautico (che porterebbe in dote uno svincolo in via Porchiera e un secondo terminal ferroviario che potrebbe chiamarsi "Villa Literno-Litorale Domitio") ma anche nell'idea di una piscina comunale, nel forte piano di riqualificazione urbana, in un progetto firmato con l'assessora Furfaro per la formazione alle professioni del teatro e del cinema per i giovani di terra di lavoro, in cui Villa Literno potrebbe essere Comune capofila.
Sentito il ringraziamento ai colleghi della squadra di governo: “Abbiamo fatto tanto grazie al lavoro quotidiano di assessori e consiglieri, che stanno dedicando il loro tempo per la nostra comunità”.

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