Regine: disegno legge in materia dei lavori pubblici

Napoli - Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto nella seduta odierna dal Vicepresidente Gennaro Mucciolo, ha esaminato, fino all’art.20 il disegno di legge che disciplina organicamente la materia dei lavori pubblici, dei servizi e delle...

Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto nella seduta odierna dal Vicepresidente Gennaro Mucciolo, ha esaminato, fino all’art.20 il disegno di legge che disciplina organicamente la materia dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania, secondo criteri di efficienza, efficacia, economicità, tempestività, correttezza e qualità del ciclo dell’apparato.
Le norme si applicano a tutte le stazioni appaltanti nell’ambito dell’affidamento sotto qualsiasi forma e per qualsiasi importo, di lavori, servizi e forniture pubblici o di interesse pubblico che si realizzano nel territorio della Regione Campania con esclusione degli appalti pubblici, comunque realizzati, attinenti allo svolgimento di compiti e funzioni mantenute dallo Stato.
Tra le principali novità introdotte dal disegno di legge, l’istituzione di un osservatorio regionale sui contratti pubblici di intesa con gli Uffici territoriali del Governo e gli enti territoriali, per la tutela della legalità e per la lotta alla criminalità organizzata; norme a tutela dei lavoratori, della sicurezza e della legalità del lavoro e contro il lavoro nero; l’istituzione, presso l’assessorato regionale ai lavori pubblici, dell’albo regionale dei colladautori; la programmazione triennale e l’elenco annuale dei lavori della Regione Campania, che vengono redatti dalla Giunta regionale. L’ipotesi normativa prevede, inoltre, una organizzazione regionale finalizzata alla qualità e alla trasparenza degli appalti pubblici attraverso la costituzione della consulta regionale sugli appalti e concessioni, la conferenza di servizi, il settore regionale delle opere pubbliche, l’archivio tecnico regionale degli appalti e concessioni, l’unità operativa per il controllo della sicurezza sui cantieri, l’unità regionale di finanza di progetto.Il consigliere Luigi Anzalone (Margherita) ha presentato numerosi emendamenti, successivamente ritirati, e si è soffermato “sulla necessità di garantire la massima trasparenza, concorrenza e rotazione in particolare negli interventi di urgenza e somma urgenza, che spesso sono ricettacolo di procedure poco chiare”. Il consigliere Indipendente di Sinistra Antonio Scala ha proposto un emendamento che prevede protocolli di legalità tra la Regione e gli Uffici territoriali di Governo per valutare l’impatto criminale delle opere pubbliche al fine di contrastare l’infiltrazione criminale attraverso un gruppo di lavoro che affianca il procedimento amministrativo. Sull’emendamento si è sviluppato un ampio dibattito, con il consigliere di An Salvatore Ronghi, che ha sottolineato che “è vero che va affrontato il problema delle infiltrazioni camorristiche negli appalti, ma è anche vero che la competenza a far fronte a questo problema è nazionale e non può emergere da questa Assemblea. Credo che già oggi abbiamo uno strumento importante, il patto per la legalità che mette in campo una verifica preventiva e successiva sugli appalti pubblici”. Anche per il consigliere di Forza Italia Luciano Passariello “il disegno d legge è già chiaro in questo, prevedendo all’art. 20 la tutela della legalità negli appalti, peraltro già oggetto di obblighi previsti da norme nazionali”; per il consigliere Gerardo Rosania (Prc) “allo stato attuale negli appalti pubblici la criminalità trova ampio spazio, il che significa che le normative poste in essere fino ad oggi non sono state efficaci a contrasto di ciò. L’emendamento-Scala, dunque, trova la mia condivisione, ma non deve determinare un ulteriore appesantimento della procedura. a tal fine si devono prevedere tempi certi entro cui rendere tale valutazione di impatto criminale”.
Tenuto conto della importanza del dibattito, il vicepresidente Mucciolo ha sospeso la seduta per approfondire le problematiche e l’ha rinviata alla prossima settimana, anche tenuto conto che domani si riunirà la Commissione di indagine conoscitiva del Consiglio sulle attività della Soresa. Il Vicepresidente Mucciolo ha quindi annunciato che la seduta consiliare convocata per domani giovedì 25 gennaio è annullata.

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