Comunisti Italiani su bilancio Teatro San Carlo

Napoli - Trovare risorse, per risanare il disavanzo del bilancio del teatro San Carlo è un’iniziativa meritevole e il voler ricercare risorse fuori regione per scongiurare la chiusura, non ci scandalizza, anzi dimostra un’incapacità degli...

Trovare risorse, per risanare il disavanzo del bilancio del teatro San Carlo è un’iniziativa meritevole e il voler ricercare risorse fuori regione per scongiurare la chiusura, non ci scandalizza, anzi dimostra un’incapacità degli imprenditori campani di impegnarsi con volontà e serietà per la risoluzione del problema.
Il Ministro Rutelli afferma che: il Governo accrescerà il suo sostegno per il teatro, ma è il territorio ha dare risposte per il rilancio economico del teatro, in quanto come egli ha sostenuto, nessun teatro può vivere senza essere nato e sostenuto dal territorio.
I Comunisti Italiani avvertono un’assenza (forse voluta) dell’imprenditoria locale, poco sensibile ad investire con impegno in un settore importante dell’arte e della cultura italiana e mondiale.
La confindustria locale con una piccola cifra sborsata, l’anno scorso, può mai garantirsi la possibilità di intervenire nelle decisioni aziendali ?Quale tornaconto adesso chiede, per investire nel disavanzo di bilancio?L’imprenditoria napoletana ha capacità proprie per risanare i conti del teatro? Quali impegni, quali sacrifici per il territorio vuole effettuare?Non emerge una volontà da parte dell’imprenditoria locale,di intervenire. Parlano, solo di garanzie,pongono condizioni,ma disponibilità economiche solo buone intenzioni.
I Comunisti Italiani sono convinti che la questione risanamento è complessa, va affrontata e superata, per garantire stabilità all’attività culturale della fondazione.
Riteniamo, di lanciare una piccola, forse costruttiva provocazione: coinvolgere la cittadinanza in un’iniziativa di sostegno, mediante una forma di azionariato popolare con un euro di finanziamento.
Forse questo riuscirà a sensibilizzare l’imprenditoria locale ad investire adeguatamente nel settore della produzione culturale, aiutando la fondazione a diffondere, la storia culturale del San Carlo nel mondo.

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