Giovani Udc casertani contro conclave di Prodi

Caserta - E' così (vedi a fianco) i giovani Udc di Caserta “accolgono” la visita del premier Prodi nella città di Terra di Lavoro.La motivazione di tale gesto? L’attuale Presidente del Consiglio viene a Caserta e i giovani centristi ne...

E' così (vedi a fianco) i giovani Udc di Caserta “accolgono” la visita del premier Prodi nella città di Terra di Lavoro.
La motivazione di tale gesto? L’attuale Presidente del Consiglio viene a Caserta e i giovani centristi ne approfittano per ricordare alla città quanto non abbia fatto per i giovani.
Perché al di là delle solite e banali discussioni in cui quotidianamente sono impegnati i suoi ministri, Prodi sembra aver dimenticato uno dei punti più importanti di quella che doveva essere la sua politica di governo, quello stesso punto che annunciò come tra i primari durante la sua campagna elettorale: i giovani appunto.Il manifesto si presenta infatti con 3 percentuali ben precise: - 20% ai fondi per la ricerca, +30% per le tasse universitarie e infine una simpatica provocazione, + 100% di spinelli consentiti.
Sono tre dati che dimostrano la scarsa attenzione del governo per l’elemento essenziale della crescita sociale ed economica del Paese: la formazione dei giovani.“Siamo lieti, affermano ironicamente i giovani dell’Udc, che anche un leader della maggioranza come Fassino si sia reso conto che ci sia bisogno di una sterzata nell’attività dell’esecutivo, una svolta che parta proprio dai giovani e dalla loro crescita formativa. Questa è la dimostrazione più palese che la politica giovanile del governo Prodi è stata fin qui un disastro, nonostante la presenza, a questo punto inutile, di uno specifico dicastero responsabile.
La visita a Caserta appare solo una inutile passeggiata istituzionale condita dalle bellezze architettoniche della Reggia.
Lo scontro tra la sinistra radicale e l’ala riformista della compagine di maggioranza paralizzerà ogni tentativo di decisione e del vertice non rimarrà altro che una bella foto ricordo nel parco vanvitelliano. I problemi più urgenti per noi giovani e per la regione campania – continuano i giovani centristi – rimarranno sul tappeto: le montagne di rifiuti, le spese sanitarie, le tasse universitarie, l’aumento del possesso di droga consentita. E’ a questo che vorremmo si desse una risposta. In termini certi e inequivocabili. Il sindaco Petteruti e il Presidente De Franciscis si dichiarano orgogliosi della visita di Prodi e dei ministri a Caserta? Sono convinti di un salto di qualità della città? A noi sembra piuttosto paradossale pensare che basti un summit, così riservato e inaccessibile, per promuovere lo sviluppo e la crescita del nostro territorio. Ci basterebbe organizzarne uno all’anno! Pensiamo semmai che investimenti, riduzione della precarietà, collegamenti e intese università-imprese, lotta alla criminalità siano i punti su cui riflettere e cercare soluzione innovative. Sembra inoltre un provocatorio requiem tenere una riunione così attesa in una struttura che, come previsto nella Finanziaria 2007, verrà completamente smantellata nel marzo di quest’anno.Il nostro manifesto – concludono i giovani Udc di Caserta - può essere sì una simpatica provocazione, ma dietro alla nostra provocazione c’è un tentativo di svegliare le coscienze dei giovani e dei cittadini della nostra città perchè la risoluzione dei problemi, dei nostri problemi, è tutt’altro che vicina, e con questo governo, tutt’altro che possibile”

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