Moretto su impianti semaforici citta' che non funzionano

Napoli - “Premesso che, sull’intero territorio della città di Napoli sono dislocati n°314 impianti semaforici di cui allo stato il 90% non funziona per la mancata manutenzione da parte della Azienda Olimpus che opera per conto del Comune di...

“Premesso che, sull’intero territorio della città di Napoli sono dislocati n°314 impianti semaforici di cui allo stato il 90% non funziona per la mancata manutenzione da parte della Azienda Olimpus che opera per conto del Comune di Napoli” - è quanto afferma il Consigliere Comunale di A.N.
nonché Vice Presidente del Consiglio Vincenzo Moretto. ”La mancata manutenzione di detti impianti semaforici - continua il Consigliere - è causata dal fatto che, il Comune è in ritardo sul pagamento delle spettanze dovute all’impresa, con la conseguenza che, i quaranta lavoratori destinati a tale manutenzione, sono rimasti senza stipendio e corrono il rischio addirittura di perdere il posto di lavoro e, quindi, hanno incrociato le braccia assicurando soltanto quegli interventi che salvaguardano la pubblica incolumità”.“Tra l’altro, - continua Moretto - in Via Marina, all’altezza dell’Ospedale Loreto Mare, a seguito di un incidente in cui ha perso la vita un motociclista, il palo che sosteneva l’impianto semaforico è spezzato in due , ed una parte di esso è rimasta abbandonata sul marciapiede,con le gravi conseguenze esistenti, sia per la viabilità, per la mancata funzionalità del semaforo preesistente, sia per il pericolo per i pedoni che transitano sul marciapiede.””Il perdurare di tale situazione – continua il rappresentante della destra – fa aggravare ulteriormente il già caotico stato della viabilità nella nostra città, mettendo a repentaglio, tra l’altro, anche l’incolumità sia dei pedoni che degli stessi automobilisti”.” E’ il caso –conclude Moretto – che il Comune adotti tutte quelle iniziative affinché si proceda al ripristino immediato degli impianti semaforici(anche di quello preesistente in Via Marina),onde consentire la salvaguardia della pubblica e privata incolumità dei pedoni e degli automobilisti , oltre a garantire a quaranta lavoratori di poter riprendere il loro normale ciclo lavorativo”.

Potrebbe interessarti

  • Vetri puliti e splendenti: i 5 consigli da seguire per un risultato assicurato

  • Michela, una casertana tra le 1000 donne che stanno cambiando l'Italia

  • Selfie e palleggi con i tifosi, Mertens show sulla spiaggia di Castel Volturno

  • Frutta e verdura: non tutte fanno dimagrire! Ecco quali scegliere per perdere peso velocemente

I più letti della settimana

  • Muore dopo lo schianto in autostrada al rientro dalle vacanze

  • Muore investito dall'auto pirata davanti al ristorante | LE FOTO

  • I Casalesi si ricompattano, il pentito: "Il clan non è finito"

  • TERREMOTO Trema la terra, terza scossa in poche ore

  • "Il pentito è nemico del clan", annullata la libertà vigilata

  • TERREMOTO Lieve scossa nel casertano

Torna su
CasertaNews è in caricamento