Agricoltura biologica e sviluppi della viticoltura, esperti a confronto nel convegno dell’Irepi

Appuntamento a Pontelatone per la tavola rotonda sulle prospettive del settore

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CasertaNews

L’importanza dell’agricoltura, delle metodologie applicate nel “biologico”, il nuovo regolamento, incentivi rivolti allo sviluppo aziendale e l’internazionalizzazione delle aziende. 

Sono gli argomenti che verranno trattati al convegno organizzato dall’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale (Irepi) sabato 26 ottobre dalle 9 alle14 presso la suggestiva location dell’ex Cappella “Santa Maria del Suffragio” di Pontelatone, messa a disposizione dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Amedeo Izzo e che vanta il patrocinio morale della Regione Campania, MIPAAFT, Comune di Pontelatone, ASS.O.CERT.BIO e Consorzio VITICA. Sarà un evento di interesse nazionale ma con uno sguardo all’export del vino in Europa. L’Irepi è riuscita a coinvolgere uno staff di professionisti, tecnici e rappresentanze tali da garantire ai partecipanti un momento di crescita e di sicuro interesse.  

Il dibattito sarà moderato dal giornalista Bruno Russo del quotidiano “Il Denaro” e della testata giornalista “Il Roma”. I lavori saranno aperti dalla Amelia Giaquinto, consigliere comunale di Pontelatone, dal giornalista Domenico Letizia, presidente dell’Istituto di Ricerca di Economia e Politica Internazionale e dall’avvocato Giuseppe Chillemi, presidente dell’Associazione “La Strada del vino di Casavecchia di Pontelatone”. 

Seguiranno quindi numerosi interventi, tra i quali quelli di: Paolo Torrelli, Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare – MIPAAFT; Nicola Lalla, Funzionario responsabile per la Regione Campania - normativa sviluppo e promozione agricoltura biologica; Margherita Cattolico, Vice Presidente dell’Irepi con dei focus su casi pratici; Nicola Sorbo, Presidente dell’Associazione “Città Paesaggio” e già sindaco del Comune di Caiazzo; Alessandro D’Elia, Vice Presidente dell’ASS.O.CERT.BIO associazione nazionale che raggruppa i principali Organismi di Certificazione del Biologico italiani che relazionerà sul ruolo degli ODC nel Sistema di Controllo e Certificazione del Biologico;. Cesare Avenia, presidente di “VITICA” - Consorzio di Tutela e Valorizzazione dei Vini DOP e IGP della Provincia di Caserta nonché Presiedente di Confindustria Digitale; Pietro Razzino e Elio De Rosa dello studio di consulenza agronomica, ambientale ed alimentare “Razzino & Associati” sugli aspetti e le criticità della gestione del vigneto biologico e la vanificazione biologica; Girolamo Nacca quale titolare dello “Studio Commerciale Nacca” sull’innovare l’azienda mediante il Credito d’Imposta in R. & S. , Start-Up innovative e Credito agevolato. 

Particolarmente atteso è anche l’intervento dell’imprenditore Sergio Passariello, CEO dell’“Euromed International Trade”, che analizzerà le opportunità dei prodotti italiani in rapporto agli esteri, soffermando l’attenzione sulle prospettive provenienti dall’accordo europeo canadese del CETA. 

“La nuove norme sulla coltivazioni biologica – dichiara Pietro Razzino, tra gli esperti presenti al convegno – impongono una riflessione attenta sulle strategie di difesa della vite ed un cambio di mentalità. Il vigneto deve essere inteso come un unico soggetto vivente inserito in un contesto ambientale con il quale generare sinergie di difesa”. L’Italia nasce nel “bio” come paese esportatore e anche gli ultimi dati ci confermano la rilevanza delle esportazioni per il mercato biologico italiano ed estero. Il settore del “biologico” è in espansione anche grazie ad una crescente consapevolezza sui problemi ambientali e di sicurezza alimentare da parte dei consumatori. 

“La produzione biologica italiana – sottolinea invece Domenico Letizia, Presidente Irepi - ha successo e nostro compito è quello di approfondire il rapporto tra agricoltura, territorio e mercati esteri”. La partecipazione ai lavori degli esperti e tecnici del settore permetterà alle aziende di comprendere, sviluppare e promuovere i rapporti economici e commerciali con l’estero, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese, dei loro consorzi e raggruppamenti. 

“Abbiamo lavorato intensamente – conclude Elio De Rosa, agronomo e delegato per le tematiche legate al mondo dell’agricoltura dell’Irepi – con l’obiettivo di creare un momento di sintesi tra i principali attori del mondo bio. Nel corso del convegno auspichiamo pertanto un dibattito aperto, sereno ed onesto sui cambiamenti in atto nel settore del biologico e soprattutto sulle proposte che saremo in grado di far emergere all’attenzione dei presenti”. Media Partner dell’evento saranno RadioAtene, il Think Tank “Imprese del Sud” e la società “ElioWeb”.

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