Gli studenti del ‘Calderisi’ a lezione di legalità con la sorella del giudice Falcone

La presidente della Fondazione dedicata al giudice ucciso dalla mafia sarà intervistata dai ragazzi

Maria Falcone

Un’interlocuzione diretta con Maria Falcone, sorella del giudice assassinato dalla mafia, ormai 25 anni fa e a lungo testimonial di una vita spesa al servizio della giustizia. È questo che attende, per la prima volta, gli alunni dell’Istituto comprensivo “sac. R. Calderisi” di Villa di Briano che, al termine di un lungo percorso dedicato alla legalità, martedì 2 aprile intervisteranno la presidente della prestigiosa Fondazione Falcone, che sarà collegata via Skype.

All’incontro, ospiti della dirigente Emelde Melucci, parteciperanno monsignor Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa e i dirigenti scolastici delle altre scuole coinvolte nel percorso della Memoria, inaugurato all’interno del protocollo “A piccoli passi” per la promozione delle competenze di cittadinanza, che coinvolge 20 scuole dell’Agro aversano e di Napoli nord, accompagnato dalla Diocesi di Aversa. Ma soprattutto, attorno a quel tavolo, si riuniranno familiari e amici dei “testimoni di giustizia’” adottati dagli alunni del “Calderisi”, che costituiscono un’occasione feconda per porre le basi istituzionali di un percorso lungo, denso e coinvolgente. 

Il percorso formativo degli alunni è stato delineato, infatti, a passi piccoli ma sicuri, attraverso momenti significativi di confronto e il pieno coinvolgimento degli organi della partecipazione studentesca, soprattutto il Parlamento d’Istituto, recentemente istituito e coordinato con le altre scuole del circuito nel Parlamento Studentesco Territoriale, insediatosi il 19 febbraio scorso presso il Real Sito di Carditello.

I testimoni di verità adottati per l’anno scolastico 2018-19 sono il giudice Giovanni Falcone, il sacerdote don Peppino Diana, il vigile urbano Michele Liguori, il giornalista Giancarlo Siani. I loro sono i primi nomi che gli alunni del “Calderisi” incontreranno sul sentiero della legalità, un sentiero che apriranno e percorreranno con le loro forze e personali risorse, per diventare progressivamente cittadini consapevoli e pronti a custodire e a testimoniare, a loro volta, il valore di una vita spesa bene.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Colpo alle poste, i ladri ‘beffati’ dal direttore | FOTO

  • Poste Italiane cerca portalettere nel casertano, ma il tempo stringe

  • Beccati con un cinghiale di 100 chili in auto

  • Muore ragazzino di 12 anni dopo essere stato investito in bici

  • Irruzione dei banditi in un altro ufficio postale

  • Rapina all'ufficio postale: polizia e carabinieri circondano la zona | LE FOTO

Torna su
CasertaNews è in caricamento