"Tre Farine" scelto come set cinematografico per il film "Gramigna"

Caserta - Si svolgeranno nei giorni 24 e 25 novembre le riprese di alcune scene del film “Gramigna” diretto da Sebastiano Rizzo, tratto da una storia vera raccontata nel libro di Michele Cucuzza e Luigi di Cicco che, nella vita reale, ne è il...

tre farine

Si svolgeranno nei giorni 24 e 25 novembre le riprese di alcune scene del film “Gramigna” diretto da Sebastiano Rizzo, tratto da una storia vera raccontata nel libro di Michele Cucuzza e Luigi di Cicco che, nella vita reale, ne è il protagonista e che, sullo schermo, avrà il volto dell’attore Gianluca Di Gennaro.

Prodotto dalla Klanmovie Production, il lungometraggio è destinato a diventare un modello di insegnamento per le nuove generazioni, trattando le vicende della vita del figlio di un potente boss della malavita che cerca di tirarsi fuori dalle spire dell’illegalità, in un mondo dove le scelte possono fare la differenza tra il vivere e il morire, preda di un angosciante conflitto interiore tra l’istinto di emulazione delle gesta e dello stile di vita del padre e i moniti e le paure di una madre protettiva, che vorrebbe per lui un futuro diverso e migliore.

La splendida location del Gruppo LuisiTre Farine” di Ivan e Nicola Ferraro , farà da scenografia per le riprese in cui il protagonista cerca di guadagnarsi la vita onestamente, lavorando nel locale dello zio, ma sarà anche l’ ambientazione della elegante e sontuosa festa per il compimento dei suoi 18 anni, durante la quale nella mente del ragazzo si addensano i dubbi tra la scelta di una vita borderline, fatta di guadagni facili, lusso, divertimento, violenza e droghe, ed una vita onesta fatta di sacrifici nella quale, in virtù del suo vissuto, si sente confinato in una gabbia che sembra non avere uscita.

Gramigna è un lavoro che arriva al momento giusto, liberamente tratto dall’omonimo film, con la sceneggiatura di Camilla Cuparo, la scenografia di Maurizio Paradiso, la fotografia di Timoty Aliprandi, i costumi di Valentina Mezzani, il suono presa diretta di Mario Iaquoneed ed un cast di tutto rilievo, da Biagio Izzo a Enrico Lo Verso, Mario Porfito, Gianni Ferreri, Marco Rossetti, Stefania De Francesco, Titti Cerrone ed una parte anche per il magistrato aversano Nicola Graziano che, con la sua presenza, vuole testimoniare il legame diretto del territorio con il progetto del regista nativo di Bolzano, di origini calabresi e romano di adozione.

Un progetto importante ed ambizioso quello della Klanmovie Production che verrà promosso attraverso un tour nelle scuole e nelle università italiane, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni ai valori reali e riscattare un territorio troppo spesso identificato con la sua parte peggiore, dimenticandone, colpevolmente, i suoi eroi, la sua storia, la cultura, la creatività e le tante eccellenze.

I fratelli Ferraro, si sono detti lusingati ed orgogliosi del fatto che il regista con ostinata determinazione abbia scelto, come set di alcune scene del suo ultimo lavoro proprio il “Tre Farine”. Il ristorante pizzeria e caffetteria, di recente apertura, che sta facendo tendenza sul territorio, si pregia così di ospitare un evento di grande risonanza che da lustro alla città di Caserta ed alle capacità dei giovani imprenditori che promettono altre iniziativa socio culturali per il futuro.

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