Claudio Marotti alla Libreria Spartaco Interno4

Santa Maria Capua Vetere - Il tema che sarà affrontato sabato 21 novembre (ore 18.00), nella libreria Spartaco-Interno4 di via Martucci a Santa Maria Capua Vetere, è più che mai attuale: con il sociologo Claudio Marotti si discuterà di lavoro...

Il tema che sarà affrontato sabato 21 novembre (ore 18.00), nella libreria Spartaco-Interno4 di via Martucci a Santa Maria Capua Vetere, è più che mai attuale: con il sociologo Claudio Marotti si discuterà di lavoro, sindacato e movimento operaio. Al centro del dibattito i libri "La specificità del movimento sindacale italiano. La 'riforma' organizzativa della Federazione unitaria" (Morlacchi editore) e "Giuseppe Di Vittorio. L'uomo, la storia, il pensiero" (Edizioni Sudest). Presenta Nicola Di Monaco, giornalista.

I libri
- "La specificità del movimento sindacale italiano. La 'riforma' organizzativa della Federazione unitaria" (Morlacchi editore) riprende uno studio di sociologia industriale compiuto da Claudio Marotti agli inizi degli anni '80: i grandi cambiamenti della società, l'avvio del processo di trasformazione di un modello fino allora dominante e il delinearsi della società post-industriale; la modificazione strutturale del mondo del lavoro, dei rapporti sociali, della cultura e l'emergere di nuovi protagonisti, nuove categorie sociali e movimenti di massa della società civile. Tutto questo visto nel ruolo di un indiscusso protagonista: il Sindacato italiano. Il libro propone una scrupolosa ricostruzione della storia del Sindacato dal primo dopoguerra evidenziando gli elementi della sua specificità interna e per il Paese più complessivamente presentandosi, quindi, come strumento di riflessione e valutazione rispetto al ruolo che potrebbe svolgere nell'attuale momento storico.- "Giuseppe Di Vittorio. L'uomo, la storia, il pensiero" (Edizioni Sudest), prefazione di Giovanni Rinaldi, direttore della fondazione "Casa Di Vittorio" istituita dal Comune di Cerignola, (presidente è Baldina Di Vittorio, figlia di Giuseppe Di Vittorio), esperto di comunicazione. Il libro ha un taglio sociologico-antropologico-storico; finalizzato a una lettura della storia sociale e degli eventi che hanno segnato il percorso del mondo contadino e operaio – in uno dei periodi di più grande cambiamento della storia del nostro Paese: seconda metà dell'Ottocento, fino agli anni cinquanta del Novecento – attraverso una figura di straordinario significato e di indiscusso protagonismo, qual è stato Giuseppe Di Vittorio. Il libro si completa significativamente con un documentario, per la regia di Carlo Bolli (regista della RAI e docente di teoria e tecnica del linguaggio cinematografico all'Università di Perugia), dal titolo "Cinquant'anni da Di Vittorio", realizzato mediante riprese e interviste a personaggi che hanno vissuto con Di Vittorio, a Cerignola, Minervino Murge e Napoli.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Rientra dalle vacanze e si 'becca' 10mila euro col 'Gratta&Vinci'

  • L'ordine di morte di Sandokan: "I parenti dei pentiti devono morire"

  • La pioggia apre la settimana ma poi torna il caldo

  • Schianto mortale con l'Apecar, un morto sull'Appia

  • L'imprenditore pentito accusa la sua rete di prestanome

  • Anatre abbattute a fucilate, beccati i cacciatori abusivi | FOTO

Torna su
CasertaNews è in caricamento