Su Radiouno a 'CantaNapoli' Tortora e Stefania Dei

Napoli - Due nuovi ospiti questa settimana intratterranno gli ascoltatori di CantaNapoli, la vetrina radiofonica dellArchivio sonoro della canzone napoletana in onda sulle frequenze di Radiouno Rai. In studio con Paquito Del Bosco e Federico...

Due nuovi ospiti questa settimana intratterranno gli ascoltatori di CantaNapoli, la vetrina radiofonica dellArchivio sonoro della canzone napoletana in onda sulle frequenze di Radiouno Rai. In studio con Paquito Del Bosco e Federico Vacalebre, e in onda dalle 3 alle 4 della notte compresa tra domenica 14 e lunedì 15 gennaio, ci sarà infatti Nuccio Tortora, compositore, produttore e arrangiatore, luomo dietro la svolta etnica di Nino D'Angelo, e Stefania Dei, cantante al debutto con l'album "Pe' chi sente", prodotto appunto dallo stesso Tortora. Ununione perfetta insomma per parlare della nuova canzone napoletana, lontani dalle polemiche sui neomelodici.
Da lunedì a venerdì invece continua, stavolta sulle frequenze di Radiotre Rai ogni sera a partire dalle 20.00, il grande successo radiofonico del momento: "Oi Marì, storia e storie della canzone napoletana", la nuova trasmissione curata dal maestro Salvatore Palomba e dal direttore dellArchivio sonoro della canzone napoletana avvalendosi una volta a settimana delle incursioni moderniste di Federico Vacalebre. Tra le tante esecuzioni inedite di Oi Marì proposte eseguita puntata dopo puntata quale sigla della trasmissione spiccano stavolta quelle di Dean Martin e di Chubby Checker. La storia della melodia partenopea a puntate è arrivata invece già allepoca doro del genere, quella in cui cioè vedono la luce opere come O Sole mio che gli ascoltatori potranno ascoltare e registrare nella storica esecuzione di Enrico Caruso. Spazio quindi anche a grandi maestri del tempo come Vincenzo Russo, autore di opere come I te vurria vasà e scomparso a soli ventotto anni, nonché a tutto il fortunato genere del varietà che in quegli anni cominciava a riscuotere sempre più successo grazie anche ai cantanti comici e ad ammalianti sciantose come Amalia Faraone. A chiudere il ciclo sarà invece una chicca da molti attesa: lesecuzione di Lily Kangy interpretata dalla cantante israeliana Noà.
A "Notturno Italiano" infine, sulle frequenze di Rai International sabato notte dopo il notiziario delle due Paquito Del Bosco proseguirà il suo percorso alla ri-scoperta dei brani resi celebri dal Festival della Canzone Napoletana. Dei brani dell'edizione del 1956 si potranno così ascoltare canzoni spesso irreperibili come la seconda classificata di quellanno Suspiranno na canzone eseguita da Giacomo Rondinella, Puta, po con Ricci e Lamara, Te voglio fa vasà interpretata da Nunzio Gallo, Tre rose rosse con Antonio Basurto, La Palummella con Aurelio Fierro, A quaterna con Antonio Basurto, Luna nnammurata eseguita da Tullio Pane ed infine Passione amara cantata da Franco Ricci.
L'Archivio Sonoro della Canzone Napoletana è un'iniziativa di RadioRai, realizzata con la collaborazione della Regione Campania, la Provincia e il Comune di Napoli che si propone di raccogliere, documentare, digitalizzare e mettere a disposizione del pubblico ogni riproduzione musicale del repertorio canoro partenopeo.

Per saperne di più: e-mail canzonenapoletana@rai.it, segreteria telefonica 081/7251312 www.canzonenapoletana.rai.it, www.canzonenapoletana.eu

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