Pensioni d'oro, per i casertani un taglio da 1,3 milioni l'anno

La scure della legge di bilancio sugli importi superiori ai 4500 euro mensili

Il risparmio per l'Inps

Un taglio da circa 1 milione e 300mila euro. E' quello previsto per la provincia di Caserta dalla scure sulle "pensioni d'oro", circa l'8%, prevista dalla legge di bilancio approvata dal Consiglio dei Ministri e "bocciata" dalla commissione Europea. 

Secondo i dati pubblicati da Infodata de Il Sole24Ore per quanto riguarda la provincia di Caserta le pensioni che superano i 4500 euro mensili rappresentano circa lo 0,12% del totale e, qualora venisse applicato il taglio dell'8%, ci sarebbe un risparmio annuo per l'Inps di circa 1 milione e 300mila euro. Il risparmio complessivo per le casse dell’istituto guidato da Tito Boeri sarebbe di poco meno di 502 milioni di euro. Praticamente la metà di quel miliardo di euro che Di Maio ha dichiarato di voler recuperare dal taglio delle pensioni d’oro.

In provincia di Caserta la media delle pensioni percepite è di 1434 euro, 227 euro in meno della media nazionale stimata sui 1661 euro. Il numero dei pensionati, invece, si aggira intorno ai 26 ogni mille abitanti. Un dato tra i più bassi d'Italia e secondo solo a Crotone dove ci sono 23,4 pensionati ogni mille abitanti.  

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