Saldi invernali, scatta il count-down. Ecco 10 consigli utili per evitare le truffe

A Caserta e provincia si parte alla vigilia dell'Epifania

Partiranno prima dell’Epifania i saldi in provincia di Caserta. Gli sconti saranno praticati dal 4 gennaio ed è facile attendersi che, proprio nel week-end che precede il 6 gennaio, ci possa essere il primo ‘assalto’ ai negozi ed in particolare ai centri commerciali di Marcianise. Naturalmente, quando arriva il periodo degli sconti, bisogna stare sempre attenti alle possibili fregature ed a qualche commerciante ‘furbetto’ che decide potrebbe riportare un prezzo aumentato prima dello sconto. 

Per questo motivo, quando si acquista in periodo di saldi, è sempre meglio tenere a mente qualche consiglio utile. In primis, conservare sempre lo scontrino: i capi in svendita si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso. Se il cambio non è possibile, ad esempio perché il prodotto è finito, si ha diritto alla restituzione del denaro (non a un buono).

Nei giorni che precedono i saldi è consigliabile recarsi nei negozi per cercare il prodotto che interessa, segnandosi il prezzo; si potrà verificare l’effettività dello sconto praticato. Non bisognerebbe fermarsi al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi di altri esercizi.

Diffidare, inoltre, degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’ acquisto).

E’ consigliato servirsi nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.

Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Bisogna controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

Non c’ è l’obbligo di provare i capi. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

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