La mozzarella di bufala casertana Dop alla conquista del Gulfood di Dubai

Il Consorzio di Tutela dell’oro bianco parteciperà alla principale fiera del settore food in Medioriente

La mozzarella di bufala campana Dop vola a Dubai. Dal 18 al 22 febbraio il Consorzio di Tutela parteciperà a Gulfood, la principale fiera del settore food in Medioriente. La bufala Dop sarà presente nell’ambito della collettiva organizzata dall’associazione dei formaggi a marchio Dop (Afidop) con Gorgonzola, Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Pecorino Romano.

L’area espositiva si trova alla Hall 2-stand C2-34. Durante la kermesse sono in programma presentazioni internazionali dei cinque grandi formaggi italiani Dop, degustazioni guidate rivolte agli operatori del settore (chef, ristoratori, stampa specializzata), attività di informazione sulle principali caratteristiche dei prodotti a denominazione di origine.

“La nuova sinergia con gli altri prodotti di eccellenza del Paese è la conferma che il sistema Italia si muove all’unisono e sa cogliere opportunità significative all’estero”, commenta il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo, che aggiunge: “Il mercato della mozzarella di bufala campana Dop negli Emirati Arabi è in grande crescita, anche se i volumi risentono delle difficoltà della logistica. Gli Emirati rappresentano un importante hub logistico non solo per il Medioriente e la Penisola arabica, ma anche per il sud-est asiatico, fino all’Australia. Noi investiamo anche in vista del prossimo Expo 2020 previsto proprio a Dubai, dove sono attesi 25 milioni di visitatori”.

Negli ultimi due anni sono triplicati i caseifici che esportano nel Paese asiatico ed è raddoppiata la quota di esportazione, circa l’1% del totale, per un valore che supera il milione di euro. Il mercato degli Emirati è costituito per il 100% dal canale Horeca, in particolare dal segmento dell’alta ristorazione di respiro internazionale.

Una fetta in netta espansione è rappresentata dalla mozzarella di bufala campana certificata “halal”, che vuol dire “lecito”, ovvero che il prodotto può essere consumato dai musulmani osservanti ed è realizzato nel rispetto delle leggi islamiche. Il numero dei consumatori di religione musulmana è in forte aumento, tanto che 1 mozzarella Dop su 4 è destinata al mondo islamico. Cresce anche il numero di caseifici certificati “halal”, che oggi rappresentano il 20 per cento degli iscritti al Consorzio di Tutela.

Alla 23esima edizione di Gulfood saranno presenti oltre 5.000 espositori e più di 120 padiglioni nazionali, compresi i partecipanti che arriveranno per la prima volta, provenienti da Estonia, Serbia e Slovacchia.

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