Natale a casa, licenziati 20 dipendenti: protesta fuori al centro commerciale

I dipendenti, tutti tra i 18 e i 26 anni, lavoravano nel settore logistico del Conad

Un regalo di Natale a dir poco indigesto per una ventina di lavoratori, tutti tra i 18 e i 26 anni, del settore logistico del Conad, che tra il 23 dicembre scorso e capodanno si sono visti licenziare per motivi economici nel settore logistico del noto brand.

Una mossa che ha trovato la forte reazione del sindacato Usb, pronto a dar battaglia per i lavoratori finiti in strada: venerdì 5 gennaio alle ore 11:30 si terrà nei pressi del centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta un presidio contro la scelta di mandare a casa i lavoratori.

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“Noi la conosciamo bene la storia per cui le cooperative ogni anno cambiano pelle al fine di licenziare i lavoratori – spiegano dal sindacato - fingendo un calo delle attività e immediatamente dopo, in quel capannone o magazzino, arrivano nuovi giovani che verranno assunti con gli sgravi fiscali adottati dal Governo.  Cosa fa Conad, per cui queste cooperative lavorano, per evitare questi licenziamenti? In queste settimane abbiamo assistito alla pubblicità per cui la Conad è cosi buona da far partorire nei suoi supermercati. Peccato che sia solo una finzione visto che Conad quotidianamente schiaccia i suoi dipendenti e non muove un dito per tutelare quei lavoratori che ogni giorno riempiono gli scaffali dei suoi supermercati. Conad intervenga subito per ritirare i licenziamenti se non vuole una campagna denigratoria davanti ai suoi negozi dove si chiederà ai clienti il boicottaggio dei suoi prodotti”.

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