Licenziamenti alla Jabil, i dipendenti lanciano l'appello a Luigi Di Maio

Assemblea dei sindacati alla vigilia del vertice al Ministero

L'assemblea dei dipendenti della Jabil di Marcianise

I lavoratori in sciopero della Jabil di Marcianise hanno tenuto questa mattina un'assemblea davanti ai cancelli dell'azienda di telecomunicazioni per protestare contro il piano di licenziamento di 350 unità, annunciato dai vertici della società nel corso di un incontro in Confindustria a Caserta.

I lavoratori, tramite le varie sigle sindacali intervenute sulla delicata questione, chiedono un intervento della politica. Oltre cento lavoratori erano fuoriusciti dalla Jabil per essere ricollocati in altre società di informatica, procedura che potrebbe essere allargata anche a quelle a partecipazione statale, come chiederanno al vice premier Luigi Di Maio nel corso dell'incontro al Ministero giovedì 27 giugno.

La Jabil Circuit Italia aveva acquisito lo stabilimento della Ericsson (ex Marconi) ma la mancanza di commesse per produrre schede per telefoni per l'azienda svedese ha creato una pesante crisi, aggravata anche dalla concorrenza dall'Asia. Per mercoledì è prevista un'altra giornata di sciopero di 8 ore con un volantinaggio di sensibilizzazione nei pressi del Comune di Marcianise.

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