Saldi estivi, ecco quando iniziano. Occhio alle truffe

Il maltempo dalla parte dei consumatori con interi campionari a prezzi "scontati"

Al via i saldi estivi

Conto alla rovescia per i saldi estivi in Campania. La data da appuntare in agenda per gli appassionati dello shopping è quella del 6 luglio quando partiranno le vendite "scontate" nei negozi di Caserta e provincia che saranno possibili fino al prossimo 30 agosto. 

Tante le occasioni visto che con il maltempo che non ha dato tregua fino alla fine di maggio molti dei campionari estivi saranno disponibili quasi per intero. La caccia all'affare è aperta in quasi tutti i comparti dall'abbigliamento alle calzature. 

Ecco alcuni consigli utili per scongiurare il rischio fregature:

- Conservare sempre lo scontrino: i capi in svendita si possono cambiare. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso. Se il cambio non è possibile, ad eseempio perché il prodotto è finito, si ha diritto alla restituzione del denaro (non a un buono).

- Nei giorni che precedono i saldi è consigliabile recarsi nei negozi per cercare il prodotto che interessa, segnandosi il prezzo; si potrà verificare l’effettività dello sconto praticato. Non bisognerebbe fermarsi al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi di altri esercizi.

- Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’ acquisto).

- E’ consigliato servirsi nei negozi di fiducia o acquistare merce della quale si conosce già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.

- Non acquistare nei negozi che non espongono il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.

- Non c’ è l’obbligo di provare i capi. È rimesso alla discrezionalità del negoziante. Il consiglio è di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.

- Nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

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