Codacons contro il Comune di Castel Volturno sulla gestione dell'acqua pubblica

Denunciati aumenti vertiginosi delle tariffe

L’acqua potabile è il nuovo business per i Comuni e le società di somministrazione . Ciò è dovuto al fatto che la materia è di recente applicazione e fino a 10 anni fa il pagamento era affidato al libero arbitrio del cittadino.  Ora che l’acqua costa come la benzina e i controlli sono a tappeto, gli Enti hanno fiutato il business e stanno degenerando con aumenti colossali e con l’applicazione di voci e causali contra legem. Tale modus operandi sta avvenendo in quasi tutta l’Italia.

In provincia di Caserta, solo quest’anno, il Codacons ha bloccato il Comune di Sant’Angelo, che dimostrando diligenza e rispetto verso i propri cittadini, ha modificato il proprio regolamento rendendolo legittimo. A Maddaloni, invece, è in attesa della risposta del Commissario prefettizio ai quesiti avanzati dall’associazione. Adesso ci prova Castelvolturno affidando la gestione a Volturno Multiutility.

“Esaminate fatture e regolamenti – spiegano dal Codacons -  riscontriamo che nel regolamento pubblicato sul sito del Comune che la società è passata dalle seguenti tariffe approvate nel 2002:

 I fascia € 0,4728 -    II fascia € 0,8442  - III fascia € 1,1031  

Attualmente a:

I fascia € 0,81252 – II fascia € 1,06910  -III fascia € 1,49674 aggiungendo anche una quarta ed una quinta fascia rispettivamente di € 1,62804 e di € 1,75425

Nei fatti è un aumento dell’80%. Chiederemo quindi al Comune quando sono state approvate tali tariffe ed in tal caso chiederemo all’Authority se sono conformi alla legge. Si è poi verificato che la precedente gestione affidata a Pubbliservizi ha effettuato conteggi solo sulla base di letture stimate e non reali e ciò è illegale. Inoltre siamo a conoscenza di un ‘ulteriore anomalia: cioè l’anticipo esagerato sui consumi illegalmente applicati. I cittadini di Castelvolturno che hanno contattato lo studio sono molto più agguerriti e arrabbiati rispetto ad altre popolazioni del casertano e subito hanno allertato il Codacons. Invitiamo pertanto i cittadini di Castelvolturno oltre a quelli di Maddaloni a ribellarsi subito altrimenti le tariffe e i soprusi aumenteranno di anno in anno. Si ricorda che la prescrizione è decennale e pertanto si possono chiedere in rimborso le cifre degli ultimi 10 anni”.

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