Centrale termoelettrica, Edison investe 370 milioni nel casertano

L'azienda ribadisce come le tecnologie innovative ridurranno l'impatto ambientale. Il sindaco scrive a Costa: "Preoccupati per l'impianto"

Il progetto per la centrale di Presenzano

Una centrale termoelettrica a Presenzano. E' quanto ha annunciato la Edison, leader della transizione energetica, che intende investire circa 370 milioni di euro per la realizzazione dell'impianto di ultima generazione a ciclo combinato alimentata con gas naturale.

"La Centrale avrà una potenza complessiva pari a circa 760 MW e adotterà la migliore tecnologia ad oggi disponibile in grado di assicurare un rendimento energetico di circa il 63% che permette di ottenere delle emissioni specifiche di CO2 inferiori del 40% rispetto alla media del parco termoelettrico italiano - fanno sapere dall'azienda - Le tecnologie adottate permetteranno di raggiungere elevate prestazioni ambientali garantendo inoltre emissioni di ossidi di azoto (NOX) inferiori di oltre il 60% rispetto agli attuali impianti a ciclo combinato della stessa taglia, nonché un utilizzo limitato della risorsa idrica. L’investimento complessivo ammonta a 370 milioni di euro e soddisfa compiutamente i requisiti economici, tenuto conto delle caratteristiche di efficienza tecnica dell’impianto e delle modalità di funzionamento del mercato nel quale è destinato ad operare. Nella Centrale Termoelettrica di Presenzano verrà installata la turbina a gas ad alta efficienza GT36, classe H, sviluppata da Ansaldo Energia, esempio di eccellenza nazionale e della migliore tecnologia italiana. L’avvio della costruzione è previsto all’inizio del 2020. La durata dei lavori per la messa in esercizio della centrale sarà di 30 mesi".

"Oggi il sistema elettrico è di fronte a una sfida. Dobbiamo favorire un aumento della generazione elettrica da fonti rinnovabili che sono per loro natura intermittenti e contemporaneamente garantire sicurezza e flessibilità al sistema elettrico nazionale e competitività alle imprese del nostro Paese – dichiara Nicola Monti, Amministratore Delegato di Edison – Ciò è possibile, affiancando allo sviluppo delle fonti rinnovabili la generazione da gas naturale, come previsto dal Piano Energia Clima e dagli accordi di Parigi del 2015 che riconoscono questa fonte come la risorsa in grado di svolgere un ruolo essenziale in questa fase di transazione energetica verso un sistema che a tendere diventerà carbon-free. Edison – prosegue Monti – continua a svolgere un ruolo di leader nella transizione energetica italiana grazie a un piano di investimenti focalizzato su rinnovabili e gas sostenibile".

"Il ciclo combinato alimentato con gas naturale è stato introdotto per la prima volta in Italia nel 1992 dalla stessa Edison - dichiara Marco Stangalino, Vice Presidente Esecutivo Power Asset di Edison - Si tratta della tecnologia termoelettrica più efficiente e rispettosa dell'ambiente in quanto offre il duplice vantaggio di un elevato rendimento e di un basso impatto ambientale. Inoltre, il progetto darà un significativo apporto alla stabilità e al bilanciamento del sistema elettrico nazionale. La centrale termoelettrica di Presenzano, un concentrato di contenuti tecnologici in termini di innovazione e sostenibilità, sarà la più efficiente d’Europa alla pari del progetto gemello di Marghera Levante".

Secondo quanto riferisce l'azienda in una nota la tecnologia sviluppata eviterebbe "totalmente le emissioni solforose e di polveri in atmosfera e riduce sensibilmente quelle di anidride carbonica e ossidi di azoto rispetto a un impianto tradizionale alimentato a carbone o olio combustibile. Quello di Presenzano in aggiunta, adottando la migliore tecnologia a oggi disponibile sul mercato, assicurerà, in accordo con la politica energetica nazionale (Piano Integrato Energia e Clima), nuova capacità, efficiente e flessibile, a beneficio del sistema elettrico nazionale, in grado di produrre, a parità di gas utilizzato, una quantità di energia elettrica maggiore con emissioni significativamente inferiori. Saranno in media 500 le persone coinvolte nella realizzazione dell’impianto oltre all’indotto che si genererà durante l’esercizio".

Ma, nonostante le rassicurazioni, nei giorni scorsi il sindaco di Presenzano, Andrea Maccarelli ha scritto una nota al ministro dell'Ambiente Sergio Costa chiedendo un incontro per "discutere della realizzazione nel Comune di Presenzano di una centrale turbogas". Secondo quanto riferito dal primo cittadino il progetto "ha generato nella collettività notevoli preoccupazioni dal punto di vista dell'impatto ambientale".

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