Italiani e Spagnoli a confronto sui temi del lavoro

Villa Literno - Martedì, dalle 9 alle 16.30, nella sala Splendore di piazza Marconi, a Villa Literno (CE), seminario conclusivo dell’incontro Italia-Spagna sulle politiche attive del lavoro, nell’ambito del progetto Eurogate, iniziativa...

Martedì, dalle 9 alle 16.30, nella sala Splendore di piazza Marconi, a Villa Literno (CE), seminario conclusivo dell’incontro Italia-Spagna sulle politiche attive del lavoro, nell’ambito del progetto Eurogate, iniziativa comunitaria Equal.
Il seminario avrà per titolo “Politiche attive e servizi per l’impiego ” e vedrà l’intervento di numerosi ed illustri relatori, accolti a Villa Literno dal Sindaco Enrico Fabozzi e dal Vicesindaco Aurelio Ucciero, delegato al progetto in rappresentanza dell’amministrazione comunale.
Per la delegazione spagnola, saranno presenti Gustavo Figueroa Cid, vicepresidente della Provincia di Toledo, Yasmina Esteban Sanchez, rappresentante del gruppo tecnico di progetto e Francisco Camuñas Sanchez, responsabile dei servizi per l’impiego della Sepecam, che nella Regione de La Mancha fornisce servizio analogo alla nostra Agenzia regionale per il lavoro (Arlav).
Per la rappresentanza italiana, interverranno gli assessori provinciali Enrico Milani (Lavoro e formazione) e Francesco Capobianco (Attività economiche e produttive, Politiche comunitarie), il dirigente per la Regione Campania dell’Ormel (Osservatorio Mercato del Lavoro) Antonio Oddati, il responsabile del progetto Carlo Scippacercola, i dirigenti dei Centri per l’Impiego di Piedimonte Matese, Rosa Italiano, e Capua, Enrico Di Sano. L’incontro liternese segue a stretto giro la trasferta in Spagna dei rappresentanti italiani del progetto, risalente allo scorso Settembre, che ha avuto ampia eco presso le istituzioni e i mass media iberici.

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L'obiettivo del progetto Equal-Eurogate è di facilitare l'accesso al mercato del lavoro per chi ha difficoltà ad integrarsi, come giovani e donne, e condividere le proprie esperienze attraverso una rete sperimentale di cooperazione, che porti alla nascita d'iniziative locali di sviluppo economico.
Le strutture coinvolte operano in Paesi che vivono, sebbene in termini differenti, una comune esperienza di disoccupazione, specie giovanile e di genere, e che hanno biosogno di un adeguamento delle imprese e dei servizi territoriali alle nuove sfide e ai cambiamenti dei sistemi produttivi e sociali.

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