Convegno su internazionalizzazione Sistema Italia

Napoli - Un confronto a tutto campo tra istituzioni e privati. E in programma a Napoli, il 6 e 7 febbraio, presso lAuditorium di Città della Scienza, il Convegno nazionale su Il governo dei processi di internazionalizzazione: le sinergie...

Un confronto a tutto campo tra istituzioni e privati. E in programma a Napoli, il 6 e 7 febbraio, presso lAuditorium di Città della Scienza, il Convegno nazionale su Il governo dei processi di internazionalizzazione: le sinergie stato-regioni.Lincontro, promosso dal Ministero del Commercio Internazionale e dalla Regione Campania e finanziato dall'Unione Europea PON ATAS 2000-06 Misura 1.2 e dal POR Campania 2000-2006 Misura 6.5., sarà loccasione per stimolare il dibattito tra tutti gli attori, pubblici e privati, che sostengono il processo di internazionalizzazione del Sistema Italia. Ciò anche in base alle esperienze maturate nel periodo 2000-2006 e in considerazione della nuova programmazione dei fondi europei prevista per il 2007-2013.I lavori saranno aperti da Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania. Interverranno Emma Bonino, Ministro del Commercio Internazionale e delle politiche comunitarie; Luigi Nicolais, Ministro per le Riforme e lInnovazione nella Pubblica Amministrazione; Ugo Intini, viceministro Ministero Affari Esteri, Filippo Bubbico, sottosegretario Ministero Sviluppo Economico; Mercedes Bresso, Presidente della Regione Piemonte, Andrea Cozzolino Assessore all Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania.Levento si articola in due giornate. Nel corso della prima, dopo un dibattito tra Amministrazioni centrali e regionali sulle sinergie da potenziare e rinnovare per operare al meglio sui mercati esteri, ci sarà una tavola rotonda sui ruoli degli sportelli regionali per linternazionalizzazione ai fini dellintegrazione tra strumenti pubblici e privati. Nella seconda saranno presentati i risultati del Progetto Operativo Italia Internazionale. Sei Regioni per Cinque Continenti- Secondo stralcio, gestito dal Ministero del Commercio Internazionale. Si confronteranno, inoltre, le Regioni Obiettivo 1 (Basilicata, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna, Molise) sulle potenzialità offerte da una necessaria proiezione internazionale del Mezzogiorno nel prossimo periodo di programmazione europea. Dobbiamo rendere irreversibili i segnali di crescita che hanno caratterizzato lexport nel periodo 2000-2006 ha dichiarato Andrea Cozzolino E necessario, per questo, confrontarsi in modo continuo e costruttivo con le istituzioni nazionali e i privati: non solo per delineare un piano preciso nellambito dei processi di internazionalizzazione, che individui settori e paesi su cui puntare, ma anche per stabilire una diversa governance. Bisogna porre le basi per una strategia unificata delle Regioni del Sud, magari distinta per filiere, con una cabina di regia nazionale. E accompagnare, infine, questi processi con un diverso utilizzo del capitale umano a nostra disposizione. Servono nuove figure, capaci di permettere alle nostre imprese e alle nostre stesse politiche di essere davvero competitive sui mercati. Dei veri e propri manager dellinternazionalizzazione, giovani che abbiano conoscenze adeguate, una mentalità più aperta e meno rigida, che sappiano guardare ai mercati emergenti non come una minaccia ma come una opportunità.

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