Piccoli giornalisti crescono alla Froebel

Aversa - L’Istituto “Froebel” di Aversa ancora una volta all’avanguardia nell’offerta formativa. Nel plesso guidato dalla dirigente scolastica, Maria Rosaria Galdieri, è in fermento l’attività degli svariati laboratori didattici che garantiscono...

L’Istituto “Froebel” di Aversa ancora una volta all’avanguardia nell’offerta formativa. Nel plesso guidato dalla dirigente scolastica, Maria Rosaria Galdieri, è in fermento l’attività degli svariati laboratori didattici che garantiscono agli allievi della scuola primaria un percorso curriculare ed extracurriculare che va ben al di là dei canonici programmi didattici. Oltre alle consuete materie di studio, infatti, presso l’istituto parificato di via Cilea sono in corso di svolgimento laboratori di danza, teatro, disegno e così via, mentre domani (mercoledì) prenderà il via anche un corso di giornalismo, che ha quale finalità principale quella di educare, sin dalla più tenera età, gli allievi ad avere un sano e corretto rapporto con i mass media. “Dopo oltre un decennio- dichiara la professoressa Galdieri- abbiamo deciso di ripetere l’esperienza del laboratorio di giornalismo che già tanti risultati ci ha consentito di ottenere in passato. Gli alunni, una volta alla settimana, faranno parte di una mini redazione, dove prenderà forma, e a fine anno vedrà la luce, un giornalino da loro stessi realizzato nel quale saranno descritte sia le attività del nostro istituto che la realtà sociale con cui i bambini quotidianamente sono chiamati a confrontarsi. Insieme al Responsabile del laboratorio, il giornalista Francesco Paolo Legnante, abbiamo concordato un programma articolato che in maniera graduale servirà prima a far conoscere agli alunni le nozioni fondamentali del mondo della carta stampata e dei mezzi di comunicazione, e poi li trasformerà in baby giornalisti, fotografi, reporter, vignettisti, titolisti e via di seguito. Attraverso questa nuova esperienza puntiamo in realtà a dare le giuste conoscenze (anche grazie a visite a redazioni e a studi televisivi) affinché questi lettori del futuro abbiano un giusto approccio con la realtà dei mass media, che oggi più che mai richiede una preparazione profonda per la formazione di una coscienza critica in cui da presto si possano distinguere i fatti dalle opinioni, la realtà da ciò che non lo è. Il laboratorio, inoltre, si propone di far interagire sempre di più gli alunni fra di loro (favorendo lo scambio di informazioni fra quanti partecipano alle diverse esperienze didattiche) e di abituarli ad una metodologia di scrittura diversa, come quella giornalistica, rispetto a quella che imparano durante le normali ore di lezioni”.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La ‘Dea Bendata’ bacia il casertano: vincita record al Lotto

  • Beccati con i colombacci appena abbattuti, nei guai coppia di bracconieri | FOTO

  • Fiumi di cocaina nel casertano, mano pesante della Dda: chieste 57 condanne

  • Camorra, l’allarme della Dda: “Casalesi 2.0 più insidiosi del vecchio clan”

  • Torna il maltempo: allerta della Protezione civile nel casertano

  • Sparatoria con la polizia, il 'finto militare' può essere processato

Torna su
CasertaNews è in caricamento