Febbre da cellulare: 6% italiani e' cellularmaniaco

(Roma) Lo psicologo Cesare Guerreschi, fondatore e presidente della Società italiana di intervento sulle patologie compulsive (Siipac) ha tracciato l'identikit del "cellularmaniaco", ovvero di chi non può più fare a meno del cellulare.Solitamente...

(Roma) Lo psicologo Cesare Guerreschi, fondatore e presidente della Società italiana di intervento sulle patologie compulsive (Siipac) ha tracciato l'identikit del "cellularmaniaco", ovvero di chi non può più fare a meno del cellulare.

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Solitamente non sono uomini d'affari, ma studenti e lavoratori comuni, di ceto medio o medio-basso che se dimenticano a casa il cellulare entrano in crisi, con sintomi tipici di una vera e propria sindrome d'astinenza come ad esempio noia, tristezza, crisi d'ansia e inappetenza. Hanno sempre una ricarica telefonica di riserva e spesso una batteria supplementare e non spengono il cellulare a tavola, in chiesa e di notte.Vittime di questa vera e propria "sindrome" sono circa il 6,5% degli italiani, in particolar modo donne, 25-35enni e giovanissimi.
Tra questi circa l'1,1% sono "esibizionisti del telefonino" che non riescono a fare a meno di acquistare ed ostentare l'ultimo modello uscito, cambiano cellulare al massimo ogni sei mesi e comprano unicamente "primizie".

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