Parete rende omaggio al ‘suo’ intellettuale Pasquale Picone

Il ricordo in un incontro al Palazzo Ducale del docente, filosofo e dirigente scolastico

Martedì 23 aprile, nella prestigiosa sede del Palazzo Ducale di Parete, si è svolto un incontro per ricordare la personalità e l’opera di Pasquale Picone,  prendendo spunto anche dalla pubblicazione, per i tipi di ‘Armando Editore’, del libro “L’anima verso il dono della libertà”.  

L’incontro, organizzato dall’Associazione culturale “Giovan Battista Basile” e dal Comitato festeggiamenti “Maria SS della Rotonda” e patrocinato dal Comune di Parete, dalla Biblioteca consorziale e dalla Società filosofica italiana – sezione di Viterbo con la collaborazione decisiva della famiglia, ha voluto rendere omaggio a una figura di notevole spessore nel panorama culturale e civile italiano, un intellettuale poliedrico, che è stato docente, filosofo, psicoanalista junghiano, dirigente scolastico e fondatore della sezione viterbese della SFI.

L’incontro si è aperto con un intervento musicale di Biondi che ha eseguito “Sognando”, un brano di Don Backy particolarmente caro a Pasquale Picone.

È’ poi seguito il commosso ricordo da parte della moglie, la professoressa Giulia Corigliano Picone, che, a nome di tutta la famiglia, ha ringraziato gli amici e i colleghi che hanno contribuito alla realizzazione del libro e della giornata di commemorazione nella città natale di Parete, da cui Pasquale si era allontanato per la sua carriera lavorativa ma a cui era sempre rimasto profondamente legato.

E’ stata poi la volta dei saluti istituzionali. Nel suo saluto il sindaco di Parete Vito Luigi Pellegrino ha ricordato la figura dell’illustre concittadino e ha comunicato la decisione della Giunta comunale di intitolargli una sala del Palazzo Ducale. L’assessore alla Cultura Gilda Grasso ha sottolineato l’opera di educatore, pedagogista e dirigente scolastico svolta con autentica passione da Pasquale Picone.

Luciano Dottarelli, presidente del Club per l’Unesco Viterbo Tuscia, curatore del volume, ne ha illustrato la struttura, suddivisa in tre sezioni che danno conto del lavoro teoretico ed educativo di Picone attraverso i suoi scritti più significativi nel campo della filosofia, della psicoanalisi e della pedagogia, accompagnati dalle riflessioni di quanti hanno avuto modo di studiare il suo lavoro e dalle testimonianze di coloro che ne hanno conosciuto e apprezzato le qualità umane. Luciano Dottarelli ha anche ricordato come la Società Filosofica Italiana – sezione di Viterbo abbia voluto testimoniare il sentimento di  riconoscenza per il suo contributo alla cultura e allo spirito civile della Tuscia intitolandogli la propria sede territoriale.

Alcuni degli autori presenti all’incontro sono intervenuti per  tratteggiare ulteriormente la figura di Pasquale Picone. Così il suo conterraneo Nicola Terracciano, presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento di Caserta, fortemente impegnato sia con i lavori storiografici che con l’azione militante a tener viva la tradizione dei valori risorgimentali, ha ricordato il radicamento della famiglia Picone nel tessuto civile della comunità paretana ed ha proposto di raccogliere la ricca bibliografia di Pasquale Picone in appendice agli atti del convegno che il Comune ha manifestato l’intenzione di pubblicare. 

Il magistrato Nicola Graziano ha letto e commentato alcuni versi di Pasquale Picone tratti da una poesia riportata nel libro in cui ha ritrovato lo spirito più autentico del suo modo di intendere la vita e i rapporti sociali. La stessa poesia è stata letta con intensa partecipazione da Nunzia Picone, con l’accompagnamento musicale di Roberto Ventimiglia

Nicola Cunto, responsabile del Centro Ricerche Psichiatria si è soffermato in particolare sul rilevante contributo di Pasquale Picone sia come operatore che come storico di una delle istituzioni psichiatriche più importanti d’Italia, l’ospedale “S. Maria Maddalena” di Aversa.

Vincenzo De Michele, già direttore scolastico e Presidente della Provincia di Caserta ha ricordato con lucidità venata di commozione la personalità dell’amato nipote, figura che ha raccomandato come esempio alla sua comunità per la dedizione allo studio e la limpida coerenza etica. Nel suo intervento Rosanna Palmiero, docente di Latino e Greco, ha sottolineato poi il vivo  interesse di Pasquale Picone per la cultura classica e per lo straordinario patrimonio della mitologia greca.

All’incontro, moderato con sapiente regia da Aldo Stabile, dottore in Filologia e presidente dell’Associazione culturale “Basile”, ha partecipato un folto pubblico, che ha seguito tutti gli interventi con interesse e commossa partecipazione. Al pubblico, ai relatori e agli organizzatori ha infine rivolto un sentito ringraziamento il consigliere comunale Rosalba Rispo, nipote di Pasquale Picone e impegnata, insieme a tutta la famiglia, a tenerne viva la memoria

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