Il Codice Leuciano compie 230 anni

Per l'anniversario della firma un evento a San Leucio

Il Re Ferdinando IV firmo' il Codice Leuciano 230 anni fa

“Nessun uomo, nessuna famiglia, nessuna città, nessuno Regno può sussistere, e prosperare senza il timor santo di Dio. Dunque la principal cosa, che Io impongo a voi, è l'esatta osservanza della sua santissima Legge". Con queste parole comincia lo Statuto che il Re di Napoli Ferdinando IV volle dare alla Real Colonia di San Leucio: una utopia, un sogno, una città modello, Ferdinandopoli, che il Sovrano tramutò in realtà.

Una siffatta città ideale, divenuta sito per la lavorazione su scala industriale della seta, necessitava di un codice di leggi contenente i principi fondamentali che avrebbero dovuto guidare la comunità e favorirne il florido sviluppo. Fu così che nel 1789 nacque lo Statuto di San Leucio o Codice Leuciano, un chiaro esempio di norme ispirate ad ideali di uguaglianza sociale e di solidarietà. A questo esempio più unico che raro di Utopia “Reale”(nella duplice accezione “del Re” ed “effettiva”), a 230 anni dalla sua firma, è dedicato il convegno che l’Istituto di Ricerca Storica delle Due Sicilie terrà proprio nel Belvedere di San Leucio sabato 1 giugno alle ore 17,00.

A fianco dell’Istituto prestigiose istituzioni: in primis la Pro Loco Real Sito di San Leucio con il suo presidente Domenico Villano, l’Associazione Corteo Storico con il suo presidente Donato Scialla, ma anche la Società di Storia Patria di Terra di Lavoro il cui presidente Avv. Alberto Zaza d’Aulisio sarà uno dei relatori, l’Associazione Nazionale dei Cavalieri Costantiniano ed il suo presidente il Marchese Avv. Giuliano Buccino Grimaldi, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria C.V. con il suo presidente avv. Adolfo Russo. Riconoscendo l’importanza dell’evento, la Regione Campania, il Comune di Caserta, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Real Casa di Borbone delle Due Sicilie, l’Associazioni Due Sicilie e l’Associazione Culturale Prometeo hanno volentieri concesso il loro patrocinio ed il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati ha concesso tre crediti formativi agli iscritti che parteciperanno.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Oltre all’avvocato Zaza, gli altri due importanti relatori saranno Fernando Riccardi, presidente dell’Istituto e Giuliano Capecelatro di Morrone, storico del diritto. Siamo certi che anche quest’ultimo evento organizzato dall’Istituto si aggiungerà ai successi passati tra cui ricordiamo la presentazione sul libro dedicato al Principe Alfonso di Borbone, Conte di Caserta (2014) presso l’allora Jolly Hotel, il convegno su la Regina Maria Sofia a Napoli (2015), la celebrazione Eucaristica (2016) alla Vaccheria in onore della Beata Regina consorte del Regno delle Due Sicilie Maria Cristina di Savoia officiata da S.A.R. il M. Rev. Don Alessandro di Borbone delle

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sequestrata azienda di giardinaggio: alberi uccisi dal punterolo rosso bruciati in un terreno | FOTO

  • Finto contratto da badante per il permesso di soggiorno

  • Tangenti per gli appalti di esercito ed aeronautica, indagato tenente colonnello casertano

  • Il pentito: "Carmine Schiavone voleva eliminare gli ultimi rappresentanti dei Bidognetti"

  • Aumentano di nuovo i contagi da coronavirus nel casertano

  • Nervi tesissimi tra cancellieri ed avvocati. La Camera Penale: "Accuse false contro la nostra categoria"

Torna su
CasertaNews è in caricamento