'Dogman' pigliatutto, il film girato nel casertano trionfa ai 'David di Donatello'

La pellicola di Garrone vince 9 statuette agli Oscar italiani

Marcello Fonte, Matteo Garrone e Stefano Accorsi sul palco del 'David di Donatello' (FOTO ANSA)

È un vero e proprio trionfo quello di ‘Dogman’ ai David di Donatello 2019, gli Oscar italiani del cinema. La 64eima edizione del premio, andata in onda su Rai1, ha visto il film di Matteo Garrone, girato a Castel Volturno, trionfare con ben 9 statuette su 16 candidature.

Un riconoscimento incredibile per la pellicola ispirata al delitto del Canaro della Magliana, un caso di cronaca nera avvenuto a Roma negli anni ’80: si tratta dell’omicidio, dopo efferate torture, del criminale e pugile dilettante Giancarlo Ricci, da parte di Pietro De Negri, detto “er canaro”.

A Garrone sono andati i due primi più ambiti, quello per il miglior film e per la miglior regia, ma non solo. Il trionfo di ‘Dogman’ ha visto protagonista anche Edoardo Pesce, premiato come miglior attore non protagonista, e di Garrone e Massimo Gaudioso e Ugo Chiti, premiati per la migliore sceneggiatura originale.

Le altre statuette incassate da ‘Dogman’ sono andate a Nicolaj Bruel (migliore fotografia), Dimitri Capuani (miglior scenografo) Dalia Colli e Lorenzo Tamburini (miglior truccatore), Marco Spoletini (miglior montatore) Maricetta Lombardo, Alessandro Molaioli, Davide Favargiotti, Mauro Eusepi, Mirko Perri e Michele Mazzucco (miglior suono).

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