Il viaggio di Adrian: storia di un clochard che è tornato in vita

Il libro sarà presentato presso la “Casa dei figli”

Adrian Ardelean, originario della Romania, è arrivato in Italia per inseguire il sogno di un futuro migliore, da costruire insieme a sua moglie e suo figlio. 
Nel suo viaggio ha dovuto superare molti ostacoli: la povertà estrema, il distacco dai sui affetti più cari e quello, forse più grande, della dipendenza dall’alcool che stava per condurlo alla morte. 
Quella di Adrian è una storia di risurrezione che comincia in una località della Romania, Baia Mare, negli anni della dittatura di Ceaușescu.



Il giovane Adrian è un sognatore che sceglie di lasciare la casa paterna, i suoi affetti più cari e la sua Patria, per realizzare il sogno di offrire una vita migliore a sua moglie e suo figlio. 

In questa particolare Odissea attraversa alcuni Paesi europei ed incontra numerose persone.
Più volte è incappato nelle trappole dei briganti del nostro tempo, uomini che hanno sfruttato il suo desiderio di lavorare per il loro esclusivo profitto.

Un racconto di continue partenze e ritorni che, lentamente, spoglieranno Adrian di ogni cosa.

L’ultimo dramma, forse il più importante, è legato alla separazione con la sua famiglia che sancirà l’inarrestabile declino della sua esistenza. È in questo momento che arriverà ad Aversa, dopo aver girovagato per molte regioni d’Italia.

Nella cittadina in provincia di Caserta entrerà a far parte di un gruppo di amici provenienti dal suo stesso Paese ed inizierà a vivere come un barbone. L’alcool sarà, da questo momento, il ‘compagno’ di viaggio che lo condurrà quasi alla morte.

Una fine che sembra già scritta, ma capace di regalare ancora il sapore di un nuovo inizio. 
Intorno a lui si formerà una rete di solidarietà che includerà molte persone e diverse professionalità. 

Adrian sceglie di raccontare la sua storia attraverso la stesura del libro “Il Viaggio”, pubblicato dalla Caritas Diocesana di Aversa, con la prefazione dello scrittore e vignettista Vauro Senesi.



Il 25 maggio 2019, alle ore 17,30, il testo sarà presentato presso la “Casa dei figli”, in via san Nicola, 56 – Aversa (Ce). Interverranno mons. Angelo Spinillo, vescovo di Aversa; Amedeo Cecere, direttore U.O. di Gastroenterologia ed Epatologia dell’ospedale “San G. Moscati” di Aversa; Anna Sgueglia, insegnante e giornalista e don Carmine Schiavone, direttore della Caritas Diocesana di Aversa. Modera l’incontro con l’autore il giornalista Rocco Pezzullo.

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