Bufera in maggioranza per i manifesti di sostegno a Fratelli d’Italia

La denuncia di Quarto e Cantile: “La nostra lista è apartitica, questo non è il primo episodio”

Gianfrancesco Quarto e Marcello Cantile

In questi giorni sono stati affissi nella sede politica de “La voce dei Brianesi”, compagine di maggioranza al governo del Comune di Villa di Briano, alcuni manifesti che sponsorizzano l’espressione di voto verso Fratelli d’Italia, facendo intendere che la maggioranza tutta abbia scelto di votare tale partito.

Ai fatti ciò non è vero in quanto all’interno della maggioranza esistono varie correnti partitiche, come spiegano i consiglieri Gianfrancesco Quarto e Marcello Cantile, entrambi sostenitori di Liberi e Uguali, capeggiato da Pietro Grasso.

“Sono sconcertato da questa situazione perché il nostro movimento “La voce dei Brianesi” nasce come lista civica volta ad amministrare il nostro comune rispondendo alle esigenze della collettività, mettendo ognuno di noi da parte il proprio colore partitico e formare un’unica squadra di governo per il nostro paese” dichiara Cantile.

Sulla stessa falsariga anche Quarto, che sottolinea che “La Voce dei Brianesi nasce come movimento politico apartitico sull’intesa di un programma comune, io personalmente oltre ad essere un consigliere sono anche responsabile politico per l’agro aversano di Art.1 Liberi e uguali e mi sembra doveroso prendere le distanze da una scelta ingiustificata presa da alcuni miei colleghi. Purtroppo devo constatare che questo non è l’unico episodio avvenuto nel percorso amministrativo, infatti già l’anno scorso un nostro collega ha manifestato a Roma con Fratelli d’Italia indossando la fascia rappresentativa del nostro ente, in ultimo pochi giorni fa parte della maggioranza ha partecipato ad una sorta di protesta insieme ad un candidato sempre di Fratelli d’Italia per l’arrivo di alcuni migranti sul nostro territorio. Voglio precisare che la nostra non è una polemica che mette in discussione l’equilibrio della maggioranza ma è un momento di riflessione da fare con i miei colleghi per ribadire i principi fondamentali del nostro movimento civico “La voce dei Brianesi”. Concludo dicendo che spero queste mie parole non restino solo semplici considerazioni ma siano uno spunto per riflettere insieme sul futuro del nostro paese lasciando da parte le appartenenze di partito di ognuno di noi”.

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