In carcere per violenza sessuale, ma la ragazza si era inventato tutto

L'uomo non voleva riconoscere il figlio che la compagna portava in grembo, per questo lei lo ha denunciato. Anche in Appello confermata l'assoluzione

Due anni in carcere da innocente. E' la storia di Salomon Lanquaie, originario del Ghana e domiciliato a Castel Volturno, per il quale, dopo la sentenza del tribunale di Santa Maria Capua Vetere è arrivata anche l'assoluzione della Corte d'Appello di Napoli. Il ragazzo fu accusato di aver abusato di una minorenne per ben due volte nell'estate del 2013 e venne arrestato nel novembre dello stesso anno con l'accusa perdi violenza sessuale. Lanquaie rimase in carcere a Santa Maria Capua Vetere fino alla prima sentenza di assoluzione emessa nel febbraio del 2015. L'ingiusta accusa è stata smascherata in sede di dibattimento, dove la presunta vittima ha confessato la relazione sentimentale esistente con il ghanese, di essere maggiorenne e che la denuncia era stata una vendetta perché l'uomo non voleva il bambino che portava in grembo. Ora in Appello è stata confermata la sentenza di assoluzione giá emessa dalla Prima Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Salomon, difeso dall' avvocato Ferdinando Letizia, fará richiesta per ingiusta detenzione per aver trascorso senza colpa due anni della propria vita in carcere.

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