La villa comunale devastata dai vandali | LE FOTO

Distrutti i giochi per bambini, panchine e tavoli

Vandali in azione in villa Spierto, sull'ex via Alifana, nella notte a cavallo tra il 30 e 31 agosto. Delinquenti (perché così si devono chiamare) hanno distrutto completamente una panchina di marmo, fatto a pezzi le giostrine, divelte le tavole e rotti completamente dei giochi per bambini. Uno 'sfregio' alla comunità di San Marcellino e le foto parlano da sole. L'atto vandalico è stato anche segnalato alle forze dell'ordine che ora cercano i responsabili.

Sull'accaduto è intervenuto anche il sindaco Anacleto Colombiano che in primis sottolinea che "per grazia di Dio, esistono persone che volontariamente e gratuitamente si prodigano per contribuire alla crescita del Paese mitigando i disagi dei cittadini. Vedi le guardie ambientali, i ragazzi del progetto APU e tutti i volontari. Ma, ahimè, purtroppo esistono anche quelle persone che volontariamente, volutamente e gratuitamente non hanno altro obiettivo nella propria vita che distruggere l’impegno costante e la dedizione che ognuno di noi sta contribuendo per la continua crescita del nostro territorio i cosiddetti delinquenti. Non so chi sia stato ma posso dire solo che si tratta di un delinquente che non ama San Marcellino. Si tratta di un atto ignobile. Oggi mi viene di esprimere anche tutta la mia vicinanza al gestore della villa. Ripristineremo tutto: panchine, cestini per la raccolta dei rifiuti e quant’altro che occorre ripristinare. Noi siamo di San Marcellino, abbiamo la testa dura, queste bestie non ci fermeranno, non ci arrenderemo mai”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Beccati con un cinghiale di 100 chili in auto

  • Camion si ribalta, autostrada chiusa | FOTO

  • Gioielli rubati, l'ispettore incastra il titolare del 'Compro Oro'

  • Pistola in pugno rapinano automobilista del Rolex: caccia ai banditi

  • Vento forte, pericolo nel casertano: c’è l’allerta

  • La Regione approva il piano di dimensionamento: ecco come cambiano le scuole nel casertano

Torna su
CasertaNews è in caricamento