Macellano bufale infette da tubercolosi, i veterinari lo scoprono e vengono aggrediti

I due medici hanno presentato denuncia. Campofreda: "Serve più tutela"

Due medici veterinari specialisti della Asl di Caserta, impegnati per conto della Task force voluta dal Presidente della Regione Campania Enzo De Luca nell’azione di risanamento dalla Tubercolosi delle aziende bufaline hanno subito aggressione e minacce. Giovedì i medici veterinari Marcellino Di Franco e Domenico Coronati, recatisi presso una azienda bufalina, sita nel Comune di Castel Volturno, per procedere al controllo sanitario degli animali. Il controllo avveniva a seguito del riscontro in sede di macellazione di un capo infetto da TBC, proveniente dalla stessa azienda. Durante gli accertamenti al riscontro, in allevamento, di ulteriori capi positivi alla diagnosi di Tubercolosi, gli stessi professionisti subivano minacce ed aggressione fisica. Il caso è stato prontamente denunciato dagli stessi all’Autorità giudiziaria ed a tutti gli Organi competenti. “L’Ordine vuole esprimere la piena solidarietà e vicinanza ai colleghi Coronati e Di Franco vittime di aggressione ed auspica che non abbiano a ripetersi ulteriori episodi di violenza ai colleghi nell’esercizio del proprio ruolo professionale” afferma il presidente Mario Campofreda. “Nel ribadire l’ impegno costante e quotidiano del medico veterinario a tutela della salute pubblica, chiamato ad operare spesso anche in situazioni socio-ambientali particolarmente difficili, auspica che tutte le Istituzioni preposte, sia all’organizzazione di tale funzione che di tutela degli operatori adottino le misure necessarie”.

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