Vaccini "vietati", sentenza per allevatore bufalino

Era accusato di aver somministrato agli animali l'Rb51 per il trattamento della brucellosi

Le bufale per la produzione di latte

Assolto perché il fatto non sussiste. E' stata questa la decisione della seconda sezione collegiale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Rosetta Stravino, per Giuseppe Diana, imprenditore bufalino di Castel Volturno.

La sentenza è stata pronunciata nella serata di ieri. Diana era finito a giudizio con diverse accuse tra cui quella di aver somministrato il vaccino Rb51, un'iniezione vietata contro la brucellosi, e di aver commercializzato sostanze alimentari ritenute nocive.

Accuse che, però, sono cadute nel corso del processo con l'avvocato difensore Nando Letizia che è riuscito a smontare le tesi della Procura arrivando all'assoluzione piena per il suo assistito.  

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