Usura, atti in Procura per un 40enne

La Cassazione definisce la competenza territoriale di Santa Maria Capua Vetere

L'indagine a Santa Maria Capua Vetere

C'è un indagato per un caso di usura a Caserta. Si tratta di Vincenzo B., napoletano di 40 anni, che secondo la Procura di Roma sarebbe responsabile, insieme ad un'altra persona, di aver prestato soldi con tassi usurai ad una persona del Capoluogo di Terra di Lavoro.

E' quanto emerge da una sentenza della Corte di Cassazione che ha rigettato il ricorso presentato dalla Procura di Roma definendo la competenza investigativa in favore del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Bianco venne coinvolto in un'inchiesta su un'associazione a delinquere finalizzata all'usura nel corso dell'estate scorsa. Successivamente il Tribunale della Libertà di Roma aveva annullato l'ordinanza a suo carico in quanto il reato risultava commesso a Caserta e mancava una connessione comune agli altri reati del fascicolo romano dell'indagine.

Contro tale decisione si è opposta la Procura di Roma ma la Cassazione ha confermato l'eccezione territoriale. Gli atti dunque verranno trasmessi al tribunale di Santa Maria Capua Vetere.   

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