Un centro Lgbt nel bene confiscato alla camorra

Il Comune ha conferito 5 beni della camorra alle associazioni

Un centro LGBT in un bene confiscato alla camorra. La consegna avverrà nel prossimo consiglio comunale di Castel Volturno, quando l’amministrazione guidata dal sindaco Dimitri Russo “darà le chiavi” dei beni un tempo in mano ai clan alle associazioni che hanno partecipato ad un bando indetto dal Comune.

I progetti, come riferito dall’assessore Rosalba Scafuro, avranno tutti carattere sociale. In particolare i cinque beni saranno destinati a: una comunità alloggio che offrirà residenza protetta ai disabili psichici; appartamenti per minori in difficoltà; centro sociale polifunzionale; la cooperativa Terra Felix per promuovere un modello di sviluppo ambientale locale; il centro LGBT del Mediterraneo.

“Fare cittadinanza attiva – spiega l’assessore Scafuro - vuol dire portare, come hanno fatto queste associazioni, dei progetti concreti che aiutino la vivibilità del territorio. Mi aspetto altre proposte ed altri progetti per poterli discutere ed eventualmente appoggiarli, e farli diventare fatti concreti”.

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