Uffici e parcheggio, il Tar ribalta la decisione del Comune

Il permesso di costruire la struttura in via Olanda, negato dalla giunta nel 2016, è stato annullato

Il Tribunale Amministrativo della Campania condanna l'Ente guidato dal sindaco Mirra

Brutta tegola per il Comune di Santa Maria Capua Vetere che perde una “battaglia” durata 17 anni contro la società Costruzioni Moderne, alla quale nel 2016 aveva negato il permesso di costruire una struttura per uffici, parcheggi e mercatino rionale in via Olanda.

Ma procediamo con ordine. Sulla proposta di intervento effettuata dalla società Costruzioni Moderne nel 2003 si sono espressi favorevolmente il dirigente del Settore tecnico del Comune, la Soprintendenza per i beni archeologici delle province di Napoli e Caserta e la giunta comunale. Ma poi il Comune ha successivamente negato il permesso di costruire, presentando un ricorso e ritenendo che “a prescindere dal piano terra, dove è previsto un mercatino rionale, le destinazioni primo e secondo piano non appaiono conformi a quanto previsto dalle norme di piano per le zone di interesse comune”.

A condannare l’Ente guidato dal sindaco Antonio Mirra è stata l’ottava sezione del Tribunale Amministrativo della Campania riunitasi in camera di consiglio a dicembre del 2019. Alla base della decisione del Tar Campania il fatto che il ricorso presentato dal Comune è affetto dal vizio di difetto di motivazione.

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Il provvedimento di non accoglimento del permesso a costruire emanato dalla giunta comunale nel 2016 è stato dunque annullato e il Comune è stato condannato anche al pagamento di 1000 euro alla società.

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