Omicidio Tondi, le intercettazioni di Emilio con l'avvocato 'cancellate' dal processo

La richiesta avanzata dalla parte civile negata dal collegio: "E' negata dal codice"

Katia Tondi ed Emilio Lavoretano

La Corte di Assise (presidente Giovanna Napolitano, a latere De Santis), come era facilmente immaginabile, ha respinto oggi la richiesta di utilizzo e trascrizione delle intercettazioni tra Emilio Lavoretano, ex meccanico di Santa Maria Capua Vetere accusato dell'omicidio della moglie Katia Tondi, e l'avvocato difensore Natalina Mastellone; inoltre la stessa richiesta era stata avanzata per le telefonate tra l'avvocato Mastellone ed il consulente della difesa Lavorino e per i colloqui tra Assunta Giordano (la mamma di Katia) e Lavorino.

La richiesta di poter utilizzare le intercettazioni era stata avanzata dall'avvocato Gianluca Giordano (che rappresenta i genitori di Katia) ma naturalmente la Corte non ha potuto che negare tale opportunità in quanto il codice vieta di poter utilizzare le intercettazioni tra l'imputato ed il suo avvocato.

Dopo avere incassato il 'no' della Corte, l'avvocato Giordano ha presentato oggi un'ulteriore richiesta di trascrizione relativa ad altre intercettazioni ambientali e telefoniche. La Corte si è riservata la decisione. L'udienza è stata poi aggiornata prima di Natale per ascoltare altri testimoni.

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