Ucciso e sciolto nell'acido a 20 anni: il boss prova ad evitare l'ergastolo

Belforte si affida ad un cavillo legale: non può essere processato per il delitto mafioso

Il boss Salvatore Belforte

Il boss Salvatore Belforte non può essere processato dall'Antimafia e potrebbe non essere condannato all'ergastolo. E' questo il colpo di scena annunciato all'Adnkronos dal suo legale, l'avvocato Piccolo, per il boss dei Mazzacane a processo per l'omicidio di Orlando Carbone, ammazzato a soli 20 anni perchè ritenuto un testimone scomodo e poi sciolto nell'acido.

E' stato lo stesso Belforte a confessare il delitto di camorra. "Orlando l'ho ucciso perché un testimone scomodo a soli 20 anni qualche giorno dopo la strage di San Martino avvenuta a Marcianise l'11 novembre 1986", aveva dichiarato ai magistrati nel periodo della sua collaborazione, durata fino a quando la stessa Dda di Napoli gli ha revocato lo status di collaboratore di giustizia.

In quegli anni, però, non era stata istituita ancora la Dda e non erano stati introdotti i reati collegati alla criminalità organizzata cioè le associazioni di tipo mafioso e quindi Belforte dovrebbe essere processato con rito ordinario dinanzi ai giudici competenti per territorio e secondo le leggi in vigore all'epoca dei fatti. 

Il magistrato Giovanni Falcone contribuì in modo significativo alla costituzione dell'attuale sistema investigativo antimafia prima della sua uccisione. Decreto del novembre del 1991 convertito in legge nel gennaio del 1992. Quindi il procedimento per Belforte, con episodi antecedenti al 1992, seguirà il vecchio rito ordinario e potrà chiedere, come anticipato dalla difesa, il rito abbreviato, con conseguente sconto di un terzo della pena, non previsto per gli omicidi di stampo mafioso.

I resti delle ossa di Orlando Carbone sono stati fatti ritrovare nelle campagne di Marcianise nell'aprile del 2015 proprio da Belforte, a pochi mesi dalla sua collaborazione. Carbone fu ucciso a soli 20 anni insieme a un'altra persona, Giuseppe Tammariello, detto 'Pinuccio o' romano' classe 1932, invalido in quanto gli mancava un braccio, che non è stato mai ritrovato. Fu sciolto nell'acido, sotterrato e interrato nel cemento.

Il giudizio sulla attendibilità di Salvatore Belforte è cambiato un anno fa quando gli stessi pm della Dda di Napoli hanno capito che il boss non diceva tutta la verità soprattutto su alcuni fatti di sangue e d'onore della famiglia Mazzacane come il delitto di Angela Gentile. Una lupara bianca. La vittima fu uccisa e fatta sparire perchè era l'amante del fratello di Belforte, l'altro capoclan Domenico Belforte.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Calcio alla testa durante la rissa, fermati 4 studenti Erasmus

  • Cronaca

    Morto nel garage vicino all'hotel del Vialone: disposta l'autopsia

  • Cronaca

    Maxi blitz in 2 case: trovata cocaina, Rolex e 40mila euro in contanti

  • Sport

    In duemila per ammirare la Pellegrini in vasca

I più letti della settimana

  • Avvocato precipita dal ponte e muore

  • Trovato cadavere in decomposizione alle spalle dell'hotel

  • Vanno da una 25enne per fare sesso e vengono rapinati: 3 arresti

  • Trovato senza vita nel garage di casa

  • Tradito da 2 amici li fa indagare: gli stavano togliendo tutti i beni

  • Donna trovata morta nel suo appartamento | FOTO

Torna su
CasertaNews è in caricamento