Ucciso per un'offesa ai boss, il pm: "Ergastolo per Zagaria"

Invocati 14 anni per Antonio Iovine ed 8 anni per Orabona per il delitto di 'Zeppetella'

Michele Zagaria

Ergastolo per Michele Zagaria, 14 anni per Antonio Iovine ed 8 anni per Salvatore Orabona. E' stata questa la richiesta del pm della Dda nei confronti dei tre finiti a processo per il tentato omicidio di Raffaele Della Volpe e l'omicidio di Nicola Villano, detto Zeppetella, ucciso in un autolavaggio a San Marcellino dai sicari del clan dei Casalesi. 

Secondo la ricostruzione della Dda furono i due capoclan Zagaria, difeso dall'avvocato Paolo Di Furia, e Iovine, oggi collaboratore di giustizia, a decretare l'omicidio. A morire, però doveva essere Raffaele Della Volpe, il capo zona "ribelle" dei Casalesi ad Aversa. Nello stesso gruppo faceva parte anche Orabona che, però, avrebbe fatto il doppio gioco (per lui è stata chiesta la condanna solo in relazione al tentato omicidio di Della Volpe). Della Volpe venne intercettato ma il commando decise di risparmiarlo perchè in auto con lui c'erano anche la moglie e la figlia di pochi mesi. 

Il gruppo di fuoco a quel punto spostò la sua attenzione su un altro componente del gruppo aversano: Nicola Villano. Venne sorpreso dai sicari del clan in un autolavaggio, a San Marcellino e freddato.

Si torna in aula all'inizio di marzo per le discussioni degli avvocati.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, il giorno del contagio in Campania: 24enne di Caserta positiva al test

  • Coronavirus, De Luca chiude le scuole in tutta la Campania

  • Coronavirus, scuole chiuse a Caserta. La 24enne 'positiva' trasferita al Cotugno

  • Coronavirus, i sindaci chiudono le scuole per tutta la settimana

  • Psicosi coronavirus, monitorati altri 2 casi nel casertano. Sono rientrati dal Nord nelle ultime ore

  • Coronavirus, il medico casertano: "E' aggressivo solo in alcuni casi. Niente panico, solo piccole precauzioni"

Torna su
CasertaNews è in caricamento