Ucciso in auto con 6 colpi di pistola: giallo sull’identità della vittima

Nella vettura trovati documenti di un altro ragazzo

L'omicidio al distributore di benzina di viale Europa ad Aversa

Un omicidio a sangue freddo: un giovane colpito nella propria automobile con ben 6 colpi di pistola sparati da distanza ravvicinata. Nessun colpo colpisce la testa ma i 6 proiettili che raggiungono il ragazzo al fianco gli sono fatali. Il corpo senza vita è stato trovato alle 4.30 dai militari dell’Esercito ma si presume che l’omicidio sia avvenuto almeno un’ora prima.

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L’omicidio è avvenuto sul distributore Agip al confine tra Aversa e San Marcellino e le telecamere potrebbero aver ripreso chi, a quell’ora, è entrata nell’area di servizio di fronte alla scuola. Difficile però prevedere che le telecamere abbiano ripreso l’intera scena visto che sono puntate esclusivamente sugli ingressi al distributore, sul bar e sulle pompe. Mentre l’auto della vittima, una Panda, era praticamente parcheggiata nel parcheggio retrostante: dal modo in cui è stata trovata la vettura si presume che il giovane stesse attendendo qualcuno.

LE FOTO DELL'OMICIDIO

Tantissimi curiosi sin dalla mattinata hanno cercato di capire cosa stesse succedendo provocando anche attimi di tensione e di traffico all’esterno del distributore di carburante. Il proprietario del distributore ha preferito non parlare mentre il capitano dell’Arma presente sul posto ha riferito che “è stato colpito da 6 proiettili della stessa pistola. Per adesso siamo ancora in stand by perché c’è anche un ‘problema’ di competenza per capire se debba indagare la Dda oppure la Procura. In un primo momento si era pensato che fosse un ragazzo del 1998, napoletano, per la presenza di alcuni documenti all’interno della vettura, ma la sua identità, per ora, resta un giallo. Nelle prossime ore sapremo dare qualche indicazione in più”.

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Sul posto è giunto anche un amico che ha provato ad avvicinarsi ma è stato prontamente fermato dai carabinieri. Si attendeva anche l’arrivo dei familiari ma probabilmente le forze dell’ordine hanno deciso di spostare la salma e di trasferirla in ospedale dove ci sarà il riconoscimento da parte dei genitori. Ancora incerta sia la dinamica che il movente del delitto: gli inquirenti stanno scavando anche nel passato del giovane per capire se si possa trattare di un omicidio passionale oppure se si tratti di altro.

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