Truffatore seriale, sì dai giudici ai domiciliari

La Cassazione accoglie il ricorso ed invia gli atti al tribunale di sorveglianza

La decisione della Cassazione

La Cassazione apre alla detenzione domiciliare per Giuseppe V., 38 anni di Maddaloni, che sta scontando un anno di reclusione per i reati di truffa e sostituzione di persona. 

La Suprema Corte ha accolto il ricorso da parte del detenuto che ha impugnato il provvedimento del Tribunale di Sorveglianza di Potenza con cui era stata rigettata la sua richiesta di affidamento ai servizi sociali.

Ma i giudici potentini non si sono per nulla confrontati con la domanda, in subordine, di sostituzione della misura cautelare in carcere con quella meno afflittiva degli arresti domiciliari. Per questo motivo il ricorso è stato accolto con l'invio degli atti nuovamente al Tribunale di Sorveglianza per una nuova valutazione sulla concessione della detenzione in casa. 

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