Alle Poste con i documenti falsi: due condannati

Il giudice ha inflitto 3 anni e 4 mesi per un 51enne. La complice patteggia

Le poste a Recale

Hanno tentato di aprire un conto corrente all'Ufficio Postale di Recale con un documento falso. Arriva la condanna per un 51enne di Capodrise ed una 55enne di Acerra. 

Il giudice Graziano del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha inflitto 3 anni e 4 mesi all'uomo, difeso dall'avvocato Vincenzo Russo, che ha scelto il rito abbreviato per farsi processare. La donna, invece, difesa dall'avvocato Nicola Musone, ha patteggiato una pena di un anno di reclusione.

I due erano stati arrestati alla fine di novembre quando si erano presentati alle Poste di piazza Aldo Moro per aprire un conto corrente. La donna aveva con sé una carta d'identità su cui c'era la sua foto ma le generalità di un'altra persona, di ben 30 anni più grande.

Una discrepanza (la donna ha 55 anni ma per i documenti presentati ne avrebbe dovuti avere 85) che ha insospettito i dipendenti delle Poste di piazza Aldo Moro che avevano contattato i carabinieri. Giunti sul posto i militari avevano arrestato la signora insieme al complice che aveva violato la misura dell'obbligo di dimora nel comune di residenza per accompagnare la donna. 

L'uomo è stato nuovamente arrestato il mese scorso in quanto trovato in possesso di un documento, su cui c'era una foto diversa rispetto a quella del titolare, utilizzato per l'acquisto di un televisore.  

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