Terra dei Fuochi: pressing sul sindaco dei 5 Stelle

La consigliera di Aversa Mazzoni presenta 3 interrogazioni. Nel mirino anche compostiere e bike sharing

La consigliera pentastellata Mazzoni presenta 3 interrogazioni al sindaco

Roghi di rifiuti, compostiere domestiche e bike sharing. Sono queste le tematiche di tre interrogazioni a risposta scritta presentate dalla consigliera pentastellata Maria Grazia Mazzoni al Comune di Aversa.

La prima interrogazione consiliare si riferisce alla legge regionale n.20 del 9 dicembre 2013 che all'articolo 3 recita: "è istituito presso ciascun comune della Regione Campania, il registro delle aree interessate da abbandono e rogo di rifiuti...il registro è aggiornato con cadenza semestrale entro il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno".

"Il patto della Terra dei fuochi - dichiara Mazzoni - firmato nel luglio del 2013 da molti sindaci è rimasto, in gran parte lettera morta. Stesso discorso per la legge regionale numero 20 che dettava i principi a cui si dovevano attenere i comuni per individuare i siti soggetti a sversamenti illeciti dei rifiuti e quindi a un maggiore controllo del territorio". 

Poi prosegue. "Ad aggravare tale situazione contribuisce una burocrazia lenta e farraginosa e una politica che continua a ritenere il tema ambientale un problema secondario rispetto agli altri. Questione resa ancor più grave dal trasferimento, a pochi mesi dall' inizio del suo incarico, di Michele Campanaro, commissario antiroghi. Ora bisogna ricominciare daccapo con gli incontri, con i progetti, con le strategie".

"Un fatto gravissimo - scrive l'onorevole Salvatore Micillo - che dimostra il disinteresse del governo, che con questa scelta dà l'ennesimo colpo di grazia alla già debole tutela dell'ambiente e della salute nella Terra dei fuochi. La domanda che ci poniamo adesso é il perché e pretendiamo di avere una risposta. Perché un prefetto viene trasferito a pochi mesi dal suo insediamento, perché non si vuol dare continuità ad un percorso seppur complicato e difficile? Siamo i primi a non essere soddisfatti delle debolissime strategie messe in campo nel contrasto ai roghi, ma questa decisione ci appare come l'ennesimo schiaffo a questa terra. In questa settimana depositeremo un'interrogazione parlamentare e in regione chiediamo che la commissione "Terra dei fuochi" si riunisca al più presto, a queste domande il movimento 5 stelle pretende risposte".

Nella seconda interrogazione la Mazzoni chiede di conoscere per quale motivo non è stata data puntuale esecuzione alla disciplina regolamentare per l'utilizzo delle compostiere domestiche già comprate dalla precedente amministrazioni. Circa 500 compostiere giacciono in un deposito da anni in attesa di essere utilizzate dai cittadini.

La terza interrogazione, infine, riguarda l'utilizzo delle bike sharing. Anche in questo caso è stato approvato il regolamento ed è tutto fermo. Ogni stazione per le bike sharing è costata circa 18mila euro comprensiva di 5 biciclette che, come le compostiere, sono state già comprate e abbandonate in un deposito. Piazze storiche deturpate ( vedi piazza Cirillo), colonnine per le biciclette già fuori uso senza essere state mai utilizzate. "Questo - conclude Mazzoni - è il risultato di una gestione scellerata del bene comune".

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