Residui di frittura sversati in un pozzetto, ristoranti del centro nel mirino dei carabinieri

La disgustosa scoperta fatta da due operai del Consorzio Generale di Bonifica in via Milano. I militari dell'Arma indagano per risalire ai responsabili

Olio e residui di frittura sversati in un pozzetto per l'irrigazione in via Milano

Olio residuo di frittura sversato in un pozzetto per l'irrigazione in pieno centro a Cellole. È quanto rinvenuto da due operai del Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, incaricati del servizio di irrigazione per la zona di Cellole in via Milano. I due addetti, all'atto di aprire il pozzetto chiuso da circa 2 anni, hanno fatto la disgustosa scoperta: olio misto a residui di frittura gallegiava 'a raso' per l'intera capienza del pozzetto pari a circa 2 metri cubi.

olio frittura pozzetto via milano cellole1-2

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Allertati i carabinieri della stazione di Cellole che si sono recati sul posto per un sopralluogo. Un vero e proprio mistero giacché il pozzetto di cemento armato era chiuso da una botola con due chiusini (uno in ferro l'altro in cemento) che non presentavano segni di danneggiamento. Per di più la collocazione in una delle arterie cittadine più frequentate ha indotto i militari dell'Arma a restringere nel mirino delle loro indagini le locali attività di ristorazione. Dai primi riscontri il liquido nauseabondo potrebbe giacere lì da qualche anno grazie alla conformità del pozzo che, fatto di cemento armato, non ha lasciato che la sostanza si disperdesse e che dunque rimanesse lì nel tempo.

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