Detenuto casertano si uccide in carcere

Il 30enne di Maddaloni appellante per rapina e tentato omicidio, doveva scontare altri 9 anni di reclusione

Si è ucciso nella cella in cui era detenuto nel carcere di Napoli-Poggioreale. Così è morto E.V., detenuto 30enne originario di Maddaloni, trovato morto dagli agenti della polizia penitenziaria. A nulla sono valsi i tentativi di soccorso messi in atto dal personale della polizia e dai sanitari che non hanno potuto fare altro che accertare il decesso.

A rivelare il tragico caso, il terzo in un mese, è Emilio Fattorello, segretario del Sappe Campania, il sindacato autonomo di polizia penitenziaria. La vittima, come spiega Fattorello, era “appellante per rapina e tentato omicidio con fine pena giugno 2027, ristretto nel carcere partenopeo da giugno scorso e proveniente dalla Casa Circondariale di Avellino”.

Il suicidio, terzo caso in breve tempo a Poggioreale, per il sindacalista “rappresenta una sconfitta per tutte le componenti che operano nella struttura detentiva”.

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