Accusato di stalking ma gli audio delle minacce su whatsapp sono 'spariti'

Il perito non trova i files nei dispositivi consegnati dalla vittima. Convocata un'udienza straordinaria

I presunti messaggi su whatsapp

I files audio con le offese e le minacce non ci sono. Colpo di scena al processo a carico di un imprenditore di Francolise, V.N., accusato di stalking dalla sua ex compagna, una donna di Vairano Patenora. 

Stamattina il giudice D'Angelo del tribunale di Santa Maria Capua Vetere si è visto costretto a convocare un'udienza straordinaria, fra una decina di giorni, per conferire incarico al perito che dovrà valutare la genuinità dei "nuovi" files. Nei supporti consegnati dalla donna alla Procura, infatti, il consulente tecnico non ha trovato traccia degli audio di messaggi whatsapp. Un vero e proprio giallo.

L'imprenditore era stato arrestato in estate e dopo 4 mesi di detenzione nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere era stato scarcerato, dopo un'odissea per il braccialetto elettronico, con il giudice che, accogliendo l'istanza del suo legale, l'avvocato Salvatore Piccolo (intervenuto solo in un secondo momento in sua difesa), ha disposto gli arresti domiciliari. 

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