Spaccio di hashish, poliziotta sentita in aula

Al processo per Ianniello l'agente conferma: "Lo abbiamo sorpreso mentre cedeva la droga"

L'imputato sorpreso con le dosi di fumo

Spaccio di hashish. È questa l'accusa a carico di Domenico Ianniello di Maddaloni.

Stamattina si è celebrata l'udienza dinanzi al giudice Crisci della sezione distaccata di Caserta del tribunale di Santa Maria Capua Vetere. In aula è stata ascoltata l'assistente capo di polizia Chiara Sarnelli che ha confermato le circostanze che portarono all'arresto dell'odierno imputato.

"Abbiamo visto che stava cedendo degli involucri ad un ragazzo - ha spiegato l'agente del commissariato di Maddaloni rispondendo alle domande del difensore Alfredo Ramelli, in sostituzione del legale Valentino nominato da Ianniello - Siamo intervenuti prima che lo scambio potesse avvenire e abbiamo sorpreso Ianniello ancora con questi involucri in mano".

Il processo è stato rinviato al 24 maggio 2018 per ascoltare l'acquirente dello stupefacente, P. V. sempre di Maddaloni, e le conclusioni del processo.

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