Spaccio di droga, per la Cassazione la condanna è troppo severa

La Suprema Corte ha annullato la sentenza per un 49enne: aveva incassato 7 anni

Era stato condannato per spaccio di droga

Era stato condannato a 7 anni di reclusione per spaccio di droga. La Corte di Cassazione ha annullato, con rinvio ad altra sezione della Corte d'Appello, la sentenza pronunciata nei confronti di C. D'A., 49enne di Teano.

I giudici se da un lato hanno confermato l'intero impianto accusatorio corroborato da numerose intercettazioni telefoniche da parte dell'imputato con gli acquirenti e dalle dichiarazioni degli stessi che hanno confermato l'acquisto di droga in particolare cocaina, hashish e marijuana tra il 2014 ed il 2015. 

La Suprema Corte, però, ha ritenuto "eccessivo" il trattamento sanzionatorio considerando, "per un verso, che la
pena base è stata determinata in misura superiore al minimo edittale, e, per altro verso, che la nuova comminatoria edittale rileva anche in relazione all'aumento di pena per i reati satellite".

Per questo i giudici hanno rinviato ad altra sezione della Corte d'Appello che dovrà limitarsi esclusivamente al trattamento sanzionatorio. 

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