Spaccia cocaina dai domiciliari: finisce in cella

Blitz con i cani antidroga nell'abitazione di un 51enne

La cocaina è stata sequestrata

Aveva allestito una base per lo spaccio di cocaina all'interno dell'abitazione dove si trovava ai domiciliari. Per questo motivo è finito in manette, con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Raffaele Romano, 51enne di Santa Maria Capua Vetere.

Già da qualche giorno gli agenti della squadra mobile di Caserta e del commissariato di Santa Maria Capua Vetere stavano monitorando le sue mosse. Dalle prime indagini, infatti, era emerso come Romano, nonostante si trovasse ai domiciliari proprio per spaccio di droga, avesse messo in piedi una vera e propria base per lo smercio di droga nella sua abitazione. Insomma il lupo aveva perso il pelo ma non il vizio. 

Così nella tarda serata di giovedì è scattato il blitz. Gli investigatori della Squadra Mobile di Caserta e del locale Commissariato di Polizia, hanno posto in essere un servizio di osservazione nei pressi dell’immobile, culminato in una perquisizione domiciliare dell’appartamento in questione. Fin da subito, il 51enne non ha potuto far altro che confermare l’ipotesi investigativa. Tuttavia, sulle prime si è limitato a consegnare spontaneamente soltanto tre piccoli involucri di cellophane termosaldati contenenti presumibilmente cocaina.

Quando poi si è visto davvero alle strette, perché l’attività di ricerca proseguiva e, nel frattempo, erano sopraggiunti i militari della Guardia di Finanza, col supporto dei cani antidroga Bold e Delios, ha consegnato ulteriori due grossi involucri e un bilancino di precisione che teneva occultati sulla sua persona.

Tutta la sostanza recuperata, risultata positiva al narcotest come cocaina e quantificata in circa 26 grammi, è stata sequestrata mentre Romano, come disposto dal pubblico ministero di turno, è stato nuovamente associato agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. All’esito dell’udienza, l’arresto è stato convalidato e per il 51enne è stata disposta la traduzione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

L'arresto di ieri rientra in una serie di servizi organizzati dalla Questura di Caserta, in vista del fine settimana, con l’impiego di personale della locale Squadra Mobile, del Commissariato di di Santa Maria Capua Vetere, di unità dell’arma dei carabinieri e della Guardia di Finanza, in materia di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. 

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