Slot dei Casalesi a Modena, condannato il figlio di Sandokan

La Corte d'Appello ha inflitto 9 anni a Schiavone. Condanna anche per Vargas, Dell'Aversano e Grasso

Nicola Schiavone

Slot machine imposte dal clan dei Casalesi nel modenese. Questa l'accusa per cui sono stati condannati in Corte d'Appello quattro esponenti di primo piano del sodalizio criminale, tra cui Nicola Schiavone, il figlio di Sandokan oggi collaboratore di giustizia, che ha incassato 9 anni e 2 mesi di reclusione. 

La sentenza è stata pronunciata ieri dalla Quarta Sezione della Corte d'Appello di Napoli, presieduta dal giudice Antonia Gallo, che ha condannato anche Massimo Dell'Aversano, a cui è stata riconosciuta la continuazione con un'altra sentenza passata in giudicato, alla pena complessiva di 8 anni e 2 mesi, e Renato Grasso condannato ad 8 anni e 8 mesi complessivi in continuazione con un'altra sentenza passata in giudicato. Confermata la pena inflitta nel primo grado di giudizio dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per Roberto Vargas. Nel collegio difensivo è stato impegnato, tra gli altri, l'avvocato Mirella Baldascino. 

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