Stalking, ordinanza ai danni del sindaco Pd

Una difficile storia familiare a colpi di denunce. Arriva il provvedimento della Procura

Il sindaco di Cesa Enzo Guida

Divieto di avvicinamento per atti persecutori. E' questa l'ordinanza emessa a carico del sindaco di Cesa Enzo Guida che gli è stata 'consegnata' venerdì sera dai carabinieri di Cesa su ordine della Procura della Repubblica di Napoli Nord. In realtà il pubblico ministero aveva chiesto addirittura la custodia in carcere per il primo cittavino esponente del Partito democratico, ma il gip non ha ritenuto esserci le motivazioni per il provvedimento. Secondo quanto emerso, la Procura contesta al sindaco lo stalking ma non con le usuali modalità. In particolare, secondo l'accusa, Guida avrebbe tentato di mandare via l'ex moglie (dalla quale è in fase di separazione) dalla casa matrimoniale creando un clima di paura attorno a lei. In primis mandando lettere anonime alla famiglia dell'uomo che frequenta la sua ex e poi raccontando la storia su Facebook attraverso profili fake. Ma la storia coniugale di Guida e della moglie, in realtà, è finita davvero in malo modo e lo stesso primo cittadino ha presentato diverse denunce nei confronti della ex consorte ed anche dei suoi familiari per diffamazione via Facebook. Davanti al giudice è poi finita anche la questione relativa ai bambini che, stando a quanto denunciato da Guida, non vengono fatti incontrare al padre. Nei prossimi giorni sarà fissato l'interrogatorio per il sindaco che proverà a difendersi dalle accuse.

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