Sesso con bambine, ascoltata la prima "vittima"

L'incidente probatorio è stato chiesto dalla Procura

E’ stata ascoltata quest’oggi dal giudice la prima delle due bambine che, secondo la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sarebbero state abusate e violentate da un sociologo 63enne di Piedimonte Matese, finito ora agli arresto domiciliari. L’incidente probatorio era stato chiesto dal pubblico ministero per cristallizzare le dichiarazioni delle vittime. L’imputato era rappresentato dall’avvocato Paolo Falco. L’udienza è stata poi aggiornata a lunedì prossimo per ascoltare la seconda bambina. 

Secondo la ricostruzione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, l’uomo, oltre ad aver fatto sesso anale e vaginale con una bambina di 8 anni nella casa di alcuni parenti ad Alife, avrebbe tentato di avere anche un rapporto orale con la piccola, che però sarebbe riuscita a sfuggire. In un altro caso, la bambina veniva presa in braccio e con la scusa di vedere i video sul computer o suonare la chitarra, l’uomo si muoveva come a simulare un rapporto sessuale. Le violenze sessuali sarebbero durate per ben tre anni, dal 2015 fino agli ultimi mesi del 2018.

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